Goncalo Ramos e un Mondiale all'ombra di Ronaldo. Ora il Milan per essere protagonista
Il Mondiale del Portogallo è finito, e per Ramos non c'è stata neanche la chance di contribuire granché. Un po' come al PSG: ora dovrà prendersi il Milan.
Il Portogallo ha dato tutto quello che aveva, disputando una buona partita nel difficile ottavo di finale dei Mondiali che però alla fine ha portato Cristiano Ronaldo e compagni a dover digerire la sconfitta contro la temibile Spagna, e l'eliminazione dal torneo più seguito del globo.
Sotto l'ingombrante ombra di CR7
Chi avrà forse qualche rammarico più degli altri è Goncalo Ramos, costretto dalle circostanze, e dalle scelte del suo commissario tecnico Martinez, ad assistere inerme e quasi impotente alle gesta dei suoi compagni di squadra, rimanendo seduto in panchina per tutto il tempo della sfida. Quello vissuto dal nuovo centravanti del Milan è stato un Mondiale all'ombra di CR7, trascorso nell'ingombro di non poter (o dovere) togliere spazio al monumento vivente del calcio portoghese. Solo 34 minuti a sua disposizione, in due spezzoni, nei quali comunque Ramos ha saputo gonfiare la rete, decidendo la sfida con la Croazia dei sedicesimi. Per rendere l'idea dello squilibrio, Ronaldo ha invece saltato appena 9 minuti sui 450 complessivi giocati dal Portogallo. Con un totale di tre reti.Il Milan per prendersi il centro della scena
Tempo di mettersi alle spalle l'amarezza Mondiale, e per Ramos sarà subito tempo di immergersi appieno in una nuova avventura. Quella al Milan, che ha puntato forte sulle sue qualità, su precisa indicazione del connazionale Amorim, spendendo oltre 70 milioni di euro per prelevarlo dal Paris Saint-Germain, dov'era anche lì chiuso da uno star system piuttosto impegnativo in cui emergere. Nelle speranze sue e di chi gli sta intorno, oltre di chi lo tiferà, questa è l'occasione per prendersi finalmente un posto da protagonista, al centro della scena.Altre notizie
Ultime dai canali


