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Maldini ha detto sì, con lui c'è Leonardo. Può iniziare la rivoluzione dell'Italia, in attesa del CTTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 00:56I fatti del giorno
di Tommaso Bonan

Maldini ha detto sì, con lui c'è Leonardo. Può iniziare la rivoluzione dell'Italia, in attesa del CT

Dopo settimane di contatti, finalmente è arrivato l'annuncio. E può iniziare la rivoluzione dell'Italia. Giovanni Malagò ha infatti scelto le due nuove figure che guideranno la ripartenza del calcio azzurro: Paolo Maldini, per il quale si attendeva la risposta in queste ore, e Leonardo. Un annuncio come detto che arriva direttamente dal neo presidente della FIGC, con Maldini che accetta dunque l’incarico di Direttore Tecnico della Federazione. L'ex capitano rossonero svolgerà il compito unitamente a Leonardo nella qualità di Advisor. A Paolo Maldini Giovanni Malagò affida anche la presidenza del Club Italia.

Due facce della stessa medaglia

Di Paolo Maldini, che assume anche la presidenza del Club Italia, ha parlato così Giovanni Malagò: "Maldini è stato da sempre il mio obiettivo, ho pensato che potesse essere la persona giusta per sovrintendere il settore tecnico della FIGC, che non implica solo la Nazionale maggiore ma tutta la filiera delle Nazionali Giovanili. In due settimane abbiamo parlato di tutti i progetti - continua Malagò -, entrando nello specifico, e Paolo da subito mi ha detto che sarebbe stato felice di coinvolgere Leonardo come consulente, perché il lavoro è tanto, impegnativo e sfidante. Sono contento, perché ho una stima profonda di Leonardo. Sono due facce della stessa medaglia, c'è un impegno di quattro anni che deve portarci da qui al 2030 al Mondiale prossimo, passando per un Europeo".

Un déjà-vu che si ripete dopo 8 anni

Del Paolo Maldini calciatore oramai sappiamo tutto. Bandiera del Milan, bandiera della stessa Nazionale e giocatore tra i più amati a livello mondiale. Oltre ad essere stato uno dei difensori più forti in assoluto della storia del calcio. Più recente, invece, la carriera da dirigente, iniziata nell'agosto del 2018 - nove anni dopo il suo ritiro da giocatore - proprio al Milan, quando viene annunciato come direttore dello sviluppo strategico dell'area sport dalla nuova proprietà Elliot. Nel 2019 diventa direttore dell'area tecnica del Milan, proprio al posto di Leonardo, suo ex compagno di squadra in rossonero e che adesso lo affiancherà nella nuova avventura azzurra col ruolo di Advisor. C'è anche la mano di Maldini sullo Scudetto conquistato dal Milan nella stagione 2021/22, tanto che la sua posizione viene confermata anche dal fondo d'investimento statunitense RedBird Capital Partners, che nell'estate del 2022 subentra a Elliott. Il tutto, prima della rottura al termine della stagione successiva per divergenze con la proprietà riguardanti il modello di gestione del club. Come detto, Maldini e Leonardo si sono già incrociati, nell'unica stagione assieme al Milan. Leonardo (qui la sua carriera da dirigente) aveva riportato Maldini nel dirigenza rossonera ad agosto 2018 e insieme avevano confermato Gennaro Gattuso (proprio l'ex ct azzurro) in panchina. Otto anni dopo, un déjà-vu con Maldini che ricambia il favore portando Leonardo in FIGC.

Ora tocca al CT

Con la nomina di Maldini adesso l'argomento caldo di Casa Italia diventa il futuro Commissario tecnico che sarà chiamato ad ereditare la panchina occupata da Silvio Baldini nelle ultime due amichevoli e, prima di lui, da Gennaro Gattuso. Maldini arriva in Azzurro con un ruolo operativo e decisionale e dunque sarà proprio lui, in concerto con Malagò, a scegliere il nome dell'allenatore. A confermarlo lo stesso presidente federale: "Da ora cominciamo a ragionare. Non ho parlato con nessuno e non ho voluto sentire nessuno: è giusto condividere con Maldini la scelta del nuovo commissario tecnico. Credo sia giusto e rispettoso condividere la scelta, so che l'ultima responsabilità è la mia e degli amici del Consiglio federale". Già, ma quali possono essere le opzioni per il ruolo di ct? Ad ora restano i nomi già fatti e circolati nelle ultime settimane, da Antonio Conte a Roberto Mancini. Ma la nomina ufficiale di Leonardo come Advisor (consulente, ndr) al fianco di Maldini deve insegnare. Insomma, non sono da escludere possibili ulteriori sorprese anche per il nuovo ct. Per esempio, Maldini potrebbe voler puntare su Stefano Pioli, con cui vinse lo scudetto al Milan, o magari su Andrea Pirlo, che avrebbe voluto in rossonero. Al momento, però, nessuna decisione è stata presa.