Argentina-Svizzera 3-1 dts, le pagelle: estasiati da Alvarez, Embolo incide in negativo
I voti dell’ultimo quarto di finale della Coppa del Mondo 2026. Il migliore in campo è Julian Alvarez, voti alti anche a Lautaro Martinez e Messi.
L'Argentina batte 3-1 la Svizzera nell'ultimo quarto di finale del Mondiale 2026. Tutti i voti dei protagonisti.
Le pagelle dell’Argentina
(A cura di Dimitri Conti) E. Martinez 6,5 - Il significato di ‘ultimo baluardo’ applicato al suo ruolo è spiegato nell’uscita del primo tempo su Embolo. Non può nulla sul tiro a incrociare di Ndoye, sicuro quando serve esserlo. Molina 5,5 - Meno impegnato nel complesso di Tagliafico, sfrutta quando può le occasioni per proporsi in attacco. Nel momento in cui si accende Ndoye, però, sono dolori: si riveda il gol dell’1-1. Dall’86’ Montiel 6 - La Svizzera è in dieci uomini già da tempo, quando tocca a lui scendere in campo. E con tanti attaccanti buttati dentro, qualcuno deve difendere: indovinate a chi tocca? Romero 6 - Il Cuti è il comandante della difesa e ci sono momenti in cui la sua leadership si nota bene. Anche lui però è colto in parte di sorpresa sul gol di Ndoye. Deve uscire ai supplementari. Dal 106’ Otamendi sv. Li. Martinez 6,5 - Corregge un’incertezza del primo tempo con un salvataggio da urlo nel secondo tempo. Nel complesso una prestazione più che sufficiente, ma le macchie vanno rimosse. Tagliafico 6 - Sul suo lato la Svizzera riesce ad affondare più spesso, anche se quando lo fa nell’azione più pericolosa, quella del gol di Ndoye, avviene dal lato opposto. Esce per l’assedio. Dal 78’ Gonzalez 6 - Buttato dentro per aumentare il tasso di qualità e di spinta sulla fascia sinistra, l’ex Juventus e Fiorentina dà segnali immediati in risposta, per quanto confusionari. De Paul 5,5 - Spesso auto-escluso dalle trame laterali per dare copertura a Molina, rimane sospeso in questo limbo. Il risultato è una prestazione grigia, in cui ci si accorge poco che ci sia. Dall’86’ La. Martinez 7 - Il suo ingresso presuppone una maggiore densità là davanti, ci si infila e sembra a suo agio nel trovare spazi. Conclude al meglio segnando il 3-1 che toglie i dubbi. Paredes 6 - Dei tre centrocampisti schierati inizialmente da Scaloni è quello che dà più l’idea di riuscire ad eseguire i compiti che gli sono assegnati. Pur con piccole difficoltà sotto pressione. Dal 110’ Lopez sv. Fernandez 5,5 - Sembra più farraginoso e appesantito, rispetto al leader del centrocampo che è stato un fattore del Mondiale vinto all’ultimo giro. Altra prestazione non convincente per lui. Dal 91’ Almada 6 - Porta nuova linfa ed energie alla trequarti, regalando anche alla sua gente l’illusione del (gran) gol nel primo tempo supplementare. Mette dentro ciò che serve. Mac Allister 6,5 - Attivo a caccia di spazi offensivi da aggredire già dall’inizio, la sua intraprendenza è premiata dalla zuccata del vantaggio. Potrebbe replicare per il 2-1, ma manca la porta da ottima posizione. Messi 7 - Non tocca palla per i primi 8 minuti ed è una notizia. Purtroppo per la Svizzera, poco dopo scodella sulla testa di Mac Allister per l’1-0. Ha qualche lampo sparso, ha abituato però a molto meglio, anche solo in questo Mondiale. Quando ti ricordi che ha 39 anni, il voto sale di mezzo. Alvarez 7,5 - Dover pressare per due non lo scoraggia, d’altronde gioca nell’Atletico Madrid. Il problema è che palloni buoni per lui non ne arrivano proprio e alla lunga pare risentirne. Quando tutto sembra ingrigito, tira fuori dal cilindro un coniglio talmente bello da lasciare estasiati. Lionel Scaloni 6,5 - Le prestazioni con Capo Verde ed Egitto hanno acceso qualche campanello d’allarme, l’approccio alla Svizzera con tanto di vantaggio immediato fa sperare in meglio. In realtà si ripropongono gli stessi fastidi. Il rosso a Embolo regala un’occasione, lui sbilancia la Seleccion tutta in avanti ma ciò non evita i supplementari. Nei quali però porta a termine la missione.Le pagelle della Svizzera
(A cura di Pietro Celeste) Kobel 6,5 - L'Argentina preme a correnti alterne, mantiene alta la soglia delle attenzioni con una grande parata a mano aperta su Lisandro Martinez. Zakaria 6 - Sempre attento e accorto, muovendosi perfettamente con la linea ed essendo abile nelle scalate. Dal 96' Jashari 6 - Elvedi 6 - Coppia ben collaudata nelle vie centrali. Chiamato agli straordinari con l'inferiorità numerica, dovendo spendere fiato oltre che risorse fisiche. Akanji 6 - Altra prova sufficiente del centrale nerazzurro. Efficiente, senza badare troppo a fronzoli, seppur conceda praterie nel finale per provare a recuperare. Rodriguez 6,5 - Contro un'avversario non eccessivamente di gamba, ha modo e campo per poter spingere. Combina in maniera perfetta con Ndoye in occasione del pareggio. Dal 90'+5 Comert 5,5 - Entra in un momento complicatissimo, patendo le sortite. Freuler 6 - Corre con la sua solita intelligenza calcistica. Sempre ben posizionato, esce dal campo nel finale ma con la gamba e la testa di chi appare ancora fresco. Dal 115' Vargas s.v. Xhaka 6 - Trova buone geometrie, muovendo palla su entrambi i lati, ma verticalizzando poco. Una conclusione alle stelle e una sul quale trova Martinez attento. Rieder 5,5 - Poco presente nella manovra finendo per fare da ombra a qualche suo compagno. Partita vana la sua. Dal 86' Muheim 6 - Si fa strattonare nell'ultimo assalto argentino, certificando i supplementari. Sow 5,5 - Tanto fumo e poco arrosto. Inizia con il piede giusto, poi si appiattisce nonostante il pallone lo abbiano spesso i suoi. Dal 86' Widmer 5,5 - Gonzalez N. è una spina nel fianco. Dalla sua parte nasce il gol di Alvarez. Ndoye 7 - Il primo tempo gli serve da rodaggio per poi ingranare nella ripresa, lasciando sul posto il suo marcatore nella combinazione del gol, che porta la sua firma. Dal 86' Amdouni 6 - Isolato nella morsa sudamericana, senza grosse aspettative visto il momento. Compie un paio di strappi per dare un segnale alla squadra. Embolo 4,5 - Autore dello sliding door del match, in negativo. Da una possibile ammonizione ai danni di Paredes a un suo secondo giallo per simulazione evidente, invertendo il piano tattico e il proseguo della gara. Murat Yakin 6 - Una partita studiata e letta in maniera accurata. La sua Svizzera si arrende solo nel finale del secondo tempo supplementare con il rammarico di non essersi potuto giocare a pieno le proprie carte per via di una sciocchezza di Embolo.Altre notizie
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