Weston McKennie, l'indispensabile di Spalletti. Che sceglie sempre lui e altri dieci
Weston McKennie è uno dei fedelissimi di Luciano Spalletti. Il tecnico lo ha sempre fatto giocare da quando è arrivato, tranne in una circostanza: contro l'Atalanta, al ritorno, quando erano arrivati troppi cartellini gialli per essere disponibile. Per il resto è sempre lui più altri dieci: può giocare da esterno, da trequartista, da centrocampista centrale, anche da terzino oppure ala. Difficile lasciarlo fuori.
Sulla sua esperienza in bianconero
"Per quanto riguarda il mio ruolo nella squadra, essendo qui da così tanto tempo e considerando che quando sono arrivato alla Juventus c’erano giocatori come Bonucci, Chiellini, Buffon, Ronaldo, Dybala e tutti quegli altri ragazzi, ho imparato tantissimo da loro. Cerco semplicemente di maturare e crescere nel ruolo di uno dei veterani della squadra". "Penso che sia innanzitutto un grandissimo onore. Ed è un sogno che si realizza. Quando ero piccolo, anche se forse a qualcuno non piacerà sentirmelo dire, il mio idolo era Francesco Totti, soprattutto per la sua fedeltà, ma cito anche l’esempio di Del Piero, ovviamente: rimanere così a lungo in un club, e soprattutto in un club come la Juventus, non è facile. Devi affrontare la pressione giorno dopo giorno. È qualcosa che ho imparato da Pirlo quando sono arrivato". Oggi Weston McKennie compie 28 anni.Articoli correlati
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