Bertolini: "Da bambina dovevo fingere di essere un maschio per poter giocare a pallone"
La ct dell’Italia femminile Milena Bertolini nel corso del programma Le Ragazze su Rai 3 ha parlato dei suoi inizi e di come dovesse fingersi un maschio per poter giocare: “Nella squadra del torneo delle parrocchie eravamo undici contati e io fingevo di essere un bambino per poter giocare a pallone, quando andavamo a giocare in altre parrocchie capitava che si accorgessero che non lo ero e che ero una bambina. Coi miei compagni eravamo d’accordo, al limite mi avrebbero chiamato con un nome da maschio. - continua Bertolini – Il mister? Quando qualcuno diceva qualcosa rispondeva che se non si poteva giocare perché c’era una femmina in campo allora si andava via tutti. Così ci bloccavano e ci facevano giocare”.
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