Bosnia al Mondiale, continua la tradizione: due ex Jugoslavia sempre presenti dal ’98
La Bosnia conquista uno storico pass per il Mondiale 2026, eliminando l’Italia e condannando gli azzurri a saltare la terza edizione consecutiva della rassegna iridata. Un risultato che certifica la crescita della nazionale bosniaca e, allo stesso tempo, apre l’ennesima ferita nel calcio italiano.
A rendere ancora più interessante il quadro è un dato curioso che accompagna ormai da decenni la Coppa del Mondo: dal 1998 sono sempre presenti almeno due nazionali appartenenti all’ex Jugoslavia. Anche nel 2026 la tradizione sarà rispettata, con Bosnia e Croazia qualificate.
Nel 1998, quando la nazionale della Jugoslavia esisteva ancora formalmente (ma di fatto composta da Serbia e Montenegro), furono proprio Jugoslavia e Croazia a rappresentare l’area balcanica. Da allora si sono alternate diverse combinazioni - Croazia e Slovenia nel 2002, Serbia e Croazia nel 2006, fino alle più recenti edizioni - ma la costante è rimasta.
1998 Jugoslavia-Croazia
2002 Croazia-Slovenia
2006 Serbia-Croazia
2010 Serbia-Slovenia
2014 Bosnia-Croazia
2018 Serbia-Croazia
2022 Serbia-Croazia
2026 Bosnia-Croazia
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