Brasile, Joao Pedro escluso dal Mondiale: "Ho cercato di dare il meglio per realizzare un sogno"
"Ho cercato di dare il meglio di me in ogni momento. Purtroppo non è stato possibile realizzare questo sogno di difendere il mio paese in un Mondiale, ma resto calmo e concentrato, come ho sempre cercato di essere. Gioie e frustrazioni fanno parte del calcio. D'ora in poi auguro buona fortuna a tutti quelli che sono lì e sarò solo un tifoso in più affinché portino a casa il sesto titolo". L'attaccante del Chelsea Joao Pedro sui propri canali social ha espresso così la propria delusione per la mancata convocazione da parte del ct del Brasile Carlo Ancelotti in vista del Mondiale che si giocherà questa estate.
Un’esclusione clamoroso, che ha destato grande scalpore in Brasile – anche per la chiamata di Neymar -, visto che il classe 2001 è stato uno dei protagonisti della stagione del Chelsea dove ha messo a segno 20 reti in 49 presenze con anche nove assist a referto. Numeri che si pensava potessero aprire le porte della Coppa del Mondo per Joao Pedro che era stato convocato per le ultime quattro amichevoli del Brasile (dove vanta otto presenze senza reti).
Il brasiliano però potrebbe ‘consolarsi’ con il mercato visto che da tempo è fra gli obiettivi di un Barcellona che dovrà sostituire Robert Lewandowski, che ha già annunciato l’addio, nella prossima stagione. E proprio la mancata convocazione di Joao Pedro potrebbe essere un assist per i catalani che senza la vetrina mondiale potrebbero avere più spazi di manovra per acquistare il suo cartellino dal Chelsea.
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