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Daniel Muñoz si prende il Mondiale: la storia del terzino bomber che sta trascinando la ColombiaTUTTOmercatoWEB
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mercoledì 24 giugno 2026, 15:08Mondiali 2026
di Francesco Benvenuti

Daniel Muñoz si prende il Mondiale: la storia del terzino bomber che sta trascinando la Colombia

Dalla curva dell’Atletico Nacional come tifoso fino al palcoscenico mondiale, la storia di Daniel Muñoz è l'essenza stessa del riscatto e della determinazione. Muñoz nasce nel 1996 ad Amalfi, in Colombia, città di circa 25 mila abitanti all’interno della Cordigliera delle Ande. Un nome che, evidentemente, evoca chiari rimandi all’Italia: a metà Ottocento infatti il vescovo Juan de la Cruz Gomez Plata fece visita all’omonima città italiana e se ne innamorò; il contesto del dipartimento di Antioquia (il cui capoluogo è Medellin) era quello di città di montagna a oltre 1.500 metri s.l.m, ma la Amalfi campana ispirò comunque il prelato al punto da convincerlo a dare quel nome al nuovo insediamento di minatori d’oro che si stava formando. Scusate il ritardo Le due reti segnate da Muñoz con la sua Colombia, prima contro l’Uzbekistan e poi contro la Repubblica Democratica del Congo, sono solo la punta dell’iceberg. Muñoz, che ha esordito tra i professionisti a 20 anni con il Rionegro Águilas (dopo il tentativo andato a vuoto di sfondare da giovanissimo in Europa) prima di coronare il sogno di giocare per la sua squadra del cuore, l’Atletico Nacional di Medellin, ha raggiunto il Vecchio Continente solo nel 2020, scovato dagli scout del Genk. Dopo tre stagioni eccellenti, nel gennaio 2024 è passato per 8 milioni di euro al Crystal Palace. Il resto si è poi tradotto in due annate e mezzo di livello elevatissimo. Un livello...mondiale I numeri, infatti, parlano chiaro: 108 presenze, 11 gol e 16 assist nel 3-4-2-1 di Glasner da esterno sulla fascia destra, in un’esperienza fin qui condita dai trionfi in FA Cup, Community Shield e Conference League. Questa sua straordinaria propensione offensiva, a cui abbina una perfetta lettura di tempo e spazio per attaccare la profondità, si sta ora riflettendo anche nella nazionale colombiana guidata da Nestor Lorenzo, dove gioca come terzino nel 4-3-3: Muñoz ha infatti segnato 5 gol nelle ultime 25 presenze a partire da marzo 2024, comprese le due recenti e decisive reti al suo esordio assoluto ai Mondiali, arrivate grazie a un inserimento perfetto contro l'Uzbekistan alla fine del primo tempo (sul punteggio di 0-0) e poi a un sinistro sporco che ha superato il portiere Mpasi-Nzau siglando il definitivo 1-0 contro la RD del Congo. Reti che, in attesa dello scontro diretto con il Portogallo, hanno condotto la Colombia in testa al gruppo K. Da scommessa tardiva a certezza internazionale, Muñoz si è preso il palcoscenico più grande nel pieno della maturità. E, nella Colombia delle stelle Luis Diaz e James Rodriguez, le luci della ribalta sono anche, se non sopratutto, per lui.