Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / mondiali / Mondiali 2026
Altro gol, altri record, immortalità certificata. Leo Messi lascia l'Argentina (e il mondo) senza paroleTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 12:17Mondiali 2026
di Tommaso Bonan

Altro gol, altri record, immortalità certificata. Leo Messi lascia l'Argentina (e il mondo) senza parole

L'Argentina ai sedicesimi del Mondiale dopo il primo posto nel girone. Leo Messi trascina ancora l'Albiceleste e non smette di stabilire nuovi record
L'Argentina ha vinto contro la Giordania la terza partita consecutiva al Mondiale, confermando il primo posto nel Gruppo J, qualificandosi con pieno merito ai sedicesimi. Ma soprattutto mettendo in mostra un Leo Messi dominante. Che segna ancora, batte nuovi record, pur partendo dalla panchina. Minuto 80, Messi - entrato al quarto d'ora della ripresa al posto di Lautaro - conquista una punizione dal limite dell'area di rigore ed è sempre lui - ma questa non è più notizia - a calciarla in maniera precisa alle spalle della barriera, beffando il portiere della Giordania. Con il sesto gol in tre partite, quindi, Messi non solo si conferma il capocannoniere di questo Mondiale, ma stabilisce anche un nuovo record: è il primo calciatore a segnare in sette partite consecutive in una Coppa del Mondo (una statistica che comincia da Qatar 2022, ndr).

Da Qatar 2022, Messi in gol per sette gare consecutive: è record

Insomma, poco importa se l'Argentina inizialmente ha schierato la formazione titolare dei Mondiali senza Messi per la prima volta dal 30 giugno 2006, giorno in cui l'Albiceleste fu sconfitta nei quarti di finale dalla Germania, paese ospitante. Il dieci argentino pur entrando a gara in corso, ha deciso di non lasciare neanche le briciole per strada. Eguagliando, come detto, prima il record detenuto da Just Fontaine e Jairzinho come unici giocatori ad aver segnato in sei partite consecutive ai Mondiali. E poi conquistando il record in solitaria (segnando appunto in sette partite di fila).

Messi è il miglior marcatore di tutti i tempi ai Mondiali

Ma non è finita qui. A coronamento di tutto ciò, Messi - ricordiamo, 39 anni - ha adesso 19 gol dal suo debutto nella competizione, che lo innalzano in cima alla classifica dei marcatori di tutti i tempi del Mondiale. Prima di questa edizione, a guidare questa classifica c'era Miroslav Klose. Poi per Messi sono arrivate la tripletta (la sua prima ai Mondiali) nella partita d'esordio dell'Argentina contro l'Algeria, la doppietta contro l'Austria e l'ultima rete contro la Giordania. Alle sue spalle, oltre a Klose e Mbappe con 16 reti mondiali, anche Ronaldo (15 col Brasile) e Gerd Muller (14).

Anche Scaloni resta senza parole

"Avrebbe potuto giocare 90 minuti e, senza voler mancare di rispetto all'avversario, avrebbe potuto consolidare ulteriormente il suo status di leggenda", ha detto il ct dell'Argentina Scaloni. Uno che con Messi ha già vinto un Mondiale. E che si presuppone conosca bene pregi, difetti (qualora ce ne fossero...) e limiti del suo 10. Ma forse, sono proprio i limiti di Messi a mancare. "Sono come voi: non ci sono più parole per Leo". E se lo dice Scaloni...