Austria e Algeria ai sedicesimi. Rangnick respinge il 'biscotto': "Non si può programmare un 3-3..."
Prima di Austria-Algeria, terminata nella notte con un pirotecnico pareggio per 3-3, non si era fatte attendere le illazioni sulla possibilità che le due squadre potessero puntare a un biscotto. Con un pareggio, infatti, entrambe si sarebbero qualificate ai sedicesimi dei Mondiali.
Cosa che alla fine è accaduta, anche se il ct dell'Austria Ralf Rangnick, in conferenza stampa dopo la partita, ha voluto parlare in modo chiaro: "In una partita che finisce 3-3, nessuno può pensare che ci sia stato un accordo, soprattutto per quello che abbiamo visto negli ultimi 90 secondi - le parole riportate da Sky Sport-. A tre minuti dalla fine, se qualcuno avesse detto che sarebbe successa una cosa del genere, lo avreste preso per matto.
Faccio l'allenatore da circa 40 anni e non ricordo una partita con un andamento così drammatico e una traiettoria così imprevedibile. Quasi tutti si aspettavano uno 0-0 o un 1-1, e invece è finito 3-3. È incredibile. Lo spogliatoio è una follia. Se Alfred Hitchcock avesse scritto un dramma del genere, probabilmente gli avrei detto che era completamente pazzo. Chi ha visto la partita negli ultimi 15 minuti sa che non c'è stato alcun segnale che i giocatori volessero assolutamente il pareggio".






