Mondiali, la Top 11 delle sorprese della fase a gironi: da Vozinha a Undav
Le grandi stelle di questo Mondiale stanno andando subito forte: Messi capocannoniere, Cristiano Ronaldo che trova il gol per il sesto Mondiale di fila. E poi Mbappé, Haaland, Kane, Vinicius. Big che rispettano le attese, ma quali sono invece le sorprese?
Di seguito una Top 11 altenativa, che tiene conto dei giocatori meno mainstream che si sono distinti in questa fase a gironi:
Tra i pali il capoverdiano Vozinha, eroe della partita contro la Spagna che ha regalato un insperato pareggio alla rappresentante del piccolo arcipelago sull'Atlatico. Ha 40 anni e mai si sarebbe aspettato di prendersi le copertine di tutto il mondo.
Gioca già in Premier League il terzino destro che abbiamo scelto, ossia Daniel Munoz. Due reti segnate nelle prime due partite per il colombiano. Il Crystal Palace lo pagò 8 milioni per strapparlo al Genk due anni fa.
A sinistra, adattato, il giapponese Keito Nakamura: in gol contro l'Olanda e autore di un assist contro la Tunisia. Gioca in Ligue 2, nel Reims e ha segnato 14 reti. Con i samurai blue è esterno di centrocampo in un 3-4-3. Ha 25 anni e questo Mondiale può essere la sua vetrina.
Come centrali scegliamo il ghanese Jerome Opoku e il messicano Israel Reyes. Il primo ha 27 anni e gioca nel Basaksehir. Il secondo 26 ed è in forza all'América.
Nel 4-2-3-1 la mediana è composta da Pape Gueye, autore di una doppietta per il Senegal contro l'Iraq che è valsa la qualificazione al turno successivo ai Leoni della Teranga e Ayyoub Bouaddi, appena 18 anni e destinato a dominare negli anni a venire. E il Lille, titolare del suo cartellino, si frega le mani.
Passando alla trequarti: lo svizzero Johan Manzambi è il trascinatore della Nati con 3 gol e un assist, Ismael Saibari ha colpito nelle prime due partite con la maglia del Marocco e si è conquistato il Bayern Monaco. Infine Elijah Just è riuscito a segnare tre reti con la Nuova Zelanda, che potrebbero valergli un club più blasonato degli scozzesi del Motherwell, dove attualmente milita
Davanti scegliamo Deniz Undav, che in una nazionale ricca di qualità deve accontentarsi di botte di mezz'ora a partita. E nonostante ciò ha segnato 3 reti e servito due assist.
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