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Monza, due successi e  6 punti. Ma è altro l'oro che luccicaTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
domenica 25 febbraio 2024, 08:15Serie A
di Luca Cilli

Monza, due successi e 6 punti. Ma è altro l'oro che luccica

Nel giro di una settimana il Monza è riuscito a battere il Milan terzo in classifica e fare altrettanto con la Salernitana, ultima e (apparentemente) destinata alla retrocessione in Serie B. Sembrerà strano ma guardare solamente ai 6 punti conquistati nelle ultime due partite, che appaiono come mondi totalmente diversi fra loro, è parecchio riduttivo. Si rischia di fare la fine di quel tale che nel momento in cui il saggio indica la luna guarda il dito. Andare oltre l’evidente apparenza, soffermarsi sui dettagli e curiosare fra le pieghe dei recenti successi sono gli elementi indispensabili per comprendere realmente ciò che sta facendo il Monza. Un laboratorio calcistico a tratti unico e parecchio affascinante per chi non basa il calcio solo e soltanto sul risultato finale. Un posto dove si fanno cose, i calciatori migliorano e in cui si sta formando un allenatore a cui piace sperimentare, cambiare, provare e arricchire il proprio portfolio di conoscenze. Un allenatore ormai pronto per uno step importante.

Testa da big, anima d’acciaio Raffaele Palladino a distanza di più di un anno e mezzo dal suo arrivo sulla panchina del Monza è riuscito a costruire grazie al lavoro quotidiano e alla totale collaborazione dei suoi calciatori una squadra che di fatto è diventata il prototipo di una piccola, grande big di provincia. Una di quelle contro cui è difficilissimo giocarci. Il motivo? La convinzione nei propri mezzi che ha acquisito, la straordinaria capacità di cambiare modulo e proposta di gioco a seconda dei momenti e delle esigenze senza mai perdere le proprie prerogative. Ma c’è dell’altro.

Le rotazioni dei calciatori, ad esempio. Nel Monza non importa chi gioca dall’inizio o subentra perché tutti sanno perfettamente cosa fare, come farlo e quando. A prescindere dagli interpreti lo scenario non muta, o comunque le variazioni sul tema sono minime. Il salto di qualità autentico è stato compiuto sotto il profilo mentale. La conferma ulteriore è arrivata dalle vittorie infilate una dopo l’altra con Milan e Salernitana, cioè con una top del campionato e un’altra più vicina alla B che alla A. Solamente un gruppo maturo e intenzionato a migliorarsi gara dopo gara non stecca la sfida apparentemente più semplice dopo aver trionfato con merito in quella più complicata. Ecco perché, quasi paradossalmente, i 6 punti hanno un valore quasi inferiore rispetto a tutte le altre indicazioni. Il Monza è cresciuto tanto, dove può arrivare è difficile prevederlo. Di sicuro ha tanta voglia di non fermarsi e di andare oltre qualsiasi limite o previsione.