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Juric cade in piedi (di nuovo). A Monza terza possibilità di riscatto in un anno e mezzoTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 10:20Serie A
di Raimondo De Magistris

Juric cade in piedi (di nuovo). A Monza terza possibilità di riscatto in un anno e mezzo

Il Monza nelle ultime ore ha sciolto le riserve e ha deciso di ripartire da Ivan Juric come nuovo allenatore. Dopo la rottura con mister Bianco e i contatti con Alberto Gilardino, il club brianzolo che ha in Pedro Obiang il suo nuovo DS ha scelto l'allenatore croato come guida tecnica per la stagione che verrà. Per un'annata in cui il Monza, da squadra neopromossa, avrà il difficile compito di mantenere la categoria. "Siamo convinti di avere due qualità: competenza e capacità di gestione. Abbiamo due esempi chiari davanti: l'Atalanta, che in dieci anni è passata dalla zona salvezza all'Europa fissa, e il Como, che in soli due anni è salito dalla serie B alla Champions. Sono storie molto stimolanti. Il problema è che a furia di upgrade la zona bassa si è ristretta: le neopromosse, Lecce, Parma, Cagliari…", ha dichiarato la scorsa settimana l'amministratore delegato Mauro Baldissoni. Il dirigente ex Roma è stato colui che ha deciso per questo nuovo staff sportivo. Colui che ha deciso di puntare su un allenatore che due anni fa era uno dei tecnici più in voga del nostro campionato ma che oggi, a sorpresa, riceve un'altra opportunità nella nostra Serie A. Già, perché la storia di Juric racconta di un allenatore che dopo il triennio al Torino non poteva fare peggio di come ha fatto. La Roma nella sosta di settembre del 2024 lo chiama per sostituire Daniele De Rossi, lui accetta ma meno di due mesi dopo viene già esonerato: quattro vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte portano la dirigenza capitolina a dargli il benservito già il 10 novembre per far spazio a Claudio Ranieri. Nemmeno il tempo di fermarsi che Juric a fine dicembre è di nuovo in sella. Stavolta in Premier League. Lo ingaggia il Southampton con l'obiettivo di centrare una salvezza molto complicata già al suo arrivo. Il manager di Spalato non riuscirà però a invertire la rotta. Anzi. Infrange molti dei record negativi per una squadra retrocessa: una vittoria, un pareggio e dodici sconfitte in quattordici partite. Viene esonerato ad aprile e diventa l'allenatore con la peggior media punti della storia del campionato inglese. La prima avventura in Premier non poteva quindi concludersi nel modo peggiore. Nonostante ciò, Juric a luglio riceve la chiamata dell'Atalanta per prendere il posto di Gian Piero Gasperini. A sorpresa, è lui l'uomo scelto dai Percassi dopo le nove stagioni col manager di Grugliasco alla guida. A Bergamo viene ingaggiato col compito di sostituire chi ha scritto la storia della squadra di Bergamo come nessun altro, ma è un compito non riuscirà ad assolvere: quattro vittorie, otto pareggi, tre sconfitte e dopo 15 partite viene già esonerato. Il 10 novembre 2025 viene sollevato dal suo incarico per far posto a Raffaele Palladino. Arriviamo quindi a oggi. Stavolta la sosta è stata più lunga, ma dopo due anni così la sua ripartenza da un club di Serie A era tutt'altro che scontata. E invece ecco il Monza, un'altra occasione per un allenatore a cui nell'ultimo anno e mezzo sono state concesse tre occasioni di riscatto. Un privilegio per pochi...