Ivan Juric, o la va o la spacca. Due anni fa lasciò il Torino perché non arrivava in Europa
Il tecnico croato ritorna su una panchina dopo le esperienze negative con Roma, Southampton e Atalanta
"Punto alla grandezza del club, se non ci qualifichiamo non ho fatto quello che dovevo. È un risultato che tutti ci meritiamo e che inseguiamo da quando sono arrivato, sputando sangue ogni giorno, di concerto con la società" Parlava così Ivan Juric, il 5 febbraio del 2024, quando il suo Torino aveva pareggiato con la Salernitana. Il croato, dopo anni di centroclassifica, aveva l'ambizione di salire uno scalino, senza però riuscirci in quella stagione e quindi cristallizzando il suo addio.
Roma, Southampton e Atalanta
Così dopo avere salutato ha potuto giocare in Europa, sì, ma è durato davvero pochino con la Roma, senza riuscire a imporre il proprio gioco né la propria personalità, in un ambiente molto complicato come quello della Roma dopo De Rossi. Poi, per non pensare troppo al fallimento giallorosso, è finito al Southampton: peggio che andare di notte, con una squadra che era già praticamente retrocessa e solo un miracolo avrebbe potuto salvarla dall'ultimo posto in Premier League. L'anno scorso, con l'Atalanta, ha pagato lo scotto dell'essere il dopo Gasperini. Non ha fatto malissimo in Champions, molto peggio in campionato con due sole vittorie.Obiettivo salvezza
Non è dato sapere cosa faranno i proprietari del Monza attuale, con ogni probabilità non ci sarà altro che la necessità di arrivare al quartultimo posto. Si tratta comunque di un ribasso importante rispetto anche solo a due anni fa. Ma era troppa la voglia di tornare in panchina e dimostrare che si tratta solo di un incidente di percorsoAltre notizie
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