Non solo il gol alla Juventus: perché Adzic può essere l'uomo chiave del Sassuolo
E' chiaro che Vasiljie Adzic sia uno dei talenti del momento. Perché quando segni un gol pesante come quello fatto contro la Juventus, con tutto quel che ne consegue, i riflettori si accendono ancor di più. Perché è stato il gol del 3-2, perché è stata una rete al recente passato, e chissà che non sia ancora il futuro, perché ha minato le certezze (?) sulla panchina della Juventus e perché ha messo in mostra anche tutte le qualità del classe 2006 di Niksic.
La scelta più giusta
Mladin Milinkovic, allenatore di Adzic ai tempi del Buducnost Podgorica, ha raccontato a TMW l'ascesa del talento montenegrino e spiegato ai nostri microfoni che "quella di Sassuolo per lui è la scelta migliore, anche per la Juventus". Ma il vecchio adagio è ben chiaro, non solo vincere ma confermarsi. Sicché nella gara di oggi contro il Monza avrà un'occasione importante, quella di far vedere che non ci sono solo grandi gesti tecnici ma anche continuità. A vent'anni deve riuscire a darla e con Alberto Aquilani sembra aver trovato l'allenatore giusto.L'uomo chiave per Aquilani
Non solo: al suo fianco ha un giocatore come Nemanja Matic che può garantirgli la giusta copertura e dargli i giusti dettami tattici. E' ovvio che col doppio play come contro la Juventus, con Luca Lipani, il Sassuolo abbia le spalle più coperte. Su quella catena, lui Josh Doig e Armand Laurienté formano sì un terzetto di talento ma altrettanto c'è il rischio di vedere una squadra pendere troppo nella metà campo avversaria. Per questo Adzic dovrà maturare in fretta: per permettere a Doig di liberare i suoi cavalli (a lui come a Rafa Obrador), per consentire a Laurienté di poter fare le sue sgroppate a campo aperto conscio di avere un uomo dietro a coprirlo. E' una stagione importantissima per Adzic. Che può diventare la chiave tattica del Sassuolo di Aquilani.Altre notizie
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