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tmw / napoli / A tu per tu
…con Delio RossiTUTTO mercato WEB
© foto di Federico Gaetano
lunedì 26 febbraio 2024, 00:00A tu per tu
di Alessio Alaimo

…con Delio Rossi

“Napoli in difficoltà? Si fa fatica a dare dei giudizi perché determinate cose vanno viste da dentro. L’anno scorso è stato irripetibile, l’errore è stato confrontare quest’anno con quello precedente e sicuramente a livello inconscio c’è stato un rilassamento generale”. Così a TuttoMercatoWeb l’ex allenatore di - tra le altre - Lazio, Palermo e Fiorentina, Delio Rossi.

Calzona al momento ha inciso poco.
“Quando c’è una sostituzione vuol dire che le valutazioni sono state fatte in maniera sbagliata. Se i cambi sono due la sconfitta è della società e non dell’allenatore. Evidentemente sono state fatte delle valutazioni sbagliate, l’errore di fondo sta nel fatto che si pensi che un allenatore valga un altro, come se nulla fosse”.

Non va bene neppure alla Salernitana…
“La Salernitana ha fatto già un miracolo l’anno scorso e i miracoli capitano una volta ogni cento anni. Spesso molte squadre pensano che possono facilmente trovare chi retrocede al loro posto. E così la soluzione più facile diventa quella di cambiare l’allenatore”.

Liverani potrebbe già traballare.
“Sono legato alla Salernitana, a Walter Sabatini e a Liverani. In una settimana un allenatore non può incidere. Giochi contro l’Inter e poi perdi contro il Monza, ci può stare. Non darei subito un giudizio negativo”.


Nelle zone basse rischia anche il Sassuolo.
“Mi sembra che ci sia molta superficialità. In alcune piazze pensano che tutto ciò che toccano diventi oro. Non è così. A parte Laurienté mi sembra che al Sassuolo ci siano pochi calciatori in grado di giocare per qualcosa in piu della salvezza”.

Berardi… la sua assenza pesa.
“Si ma quando hai l’opportunità di andare altrove e fare il salto e non lo fai vuol dire che preferisci la tua comfort zone. E sinceramente a questi giocatori ne preferisco altri”.

Serie B: Parma a parte, chi per la promozione?
“La Serie B riserva sempre strane situazioni. Sarà fondamentale arrivare in Primavera nella migliore posizione possibile: chi avrà fatto la preparazione migliore in un campionato così lungo riuscirà a spuntarla. E l’ambiente più sereno avrà la meglio”.

Mister, torna in pista?
“Sto aspettando. Qualcosa ho avuto ma non abbiamo approfondito. Se capiterà qualcosa, vedremo”.