Hojlund, il possibile vice (o spalla) e il ritorno dei Fab 4: Conte studia l'attacco anti-Milan
Il calendario propone uno snodo cruciale per la stagione: Napoli-Milan non è solo una partita di cartello, ma un vero spareggio per il secondo posto. Un traguardo pesante, soprattutto alla luce delle difficoltà attraversate dagli azzurri negli ultimi mesi. La squadra di Antonio Conte arriva alla sfida ancora con diverse assenze. In difesa mancheranno Giovanni Di Lorenzo e Amir Rrahmani, mentre in attacco pesano le indisponibilità di Neres e Vergara, oltre al caso legato a Lukaku. Non sono previsti rientri immediati, con i lungodegenti attesi tra metà aprile e inizio maggio.
Eppure il Napoli ha ritrovato certezze, soprattutto in mezzo al campo. Il tecnico può contare sul ritorno dei nazionali, tra cui Kevin De Bruyne, pronto dopo gli impegni internazionali, e su un centrocampo di qualità che rappresenta il punto di forza attuale. In avanti, riflettori su Rasmus Hojlund, reduce dalla delusione con la Danimarca ma destinato a essere ancora titolare, complice l’assenza di alternative. Possibile anche l’utilizzo di Giovane come supporto o alternativa.
Conte valuta le ultime scelte: possibile il ritorno della coppia Anguissa-Lobotka in mediana, con De Bruyne e McTominay alle spalle di Hojlund. Le incognite non mancano, ma in palio c’è molto più di tre punti: una posizione di prestigio e la possibilità concreta di continuare a inseguire un grande obiettivo. A scriverlo è il Corriere del Mezzogiorno.
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