Conte crede nella rimonta, col Milan il Napoli migliore: ecco McTominay, De Bruyne e Hojlund
(di Francesco Tedesco) (ANSA) - NAPOLI, 02 APR - Archiviare le delusioni delle nazionali e rituffarsi nello sprint campionato di fine stagione. E' il leit motiv battuto da Antonio Conte con i suoi giocatori in vista della sfida contro il Milan, in programma il lunedì di Pasquetta in un Maradona gremito di tifosi azzurri ma che sarà privo degli ultrà rossoneri, fermati per evitare il rischio di scontri. Il tecnico salentino ha riaccolto a Castel Volturno Buongiorno, Elmas, Gilmour, Hojlund, Lobotka, McTominay, Meret, Milinkovic-Savic, Olivera, Politano e Spinazzola, tutti reduci dagli impegni con le rispettive nazionali e in campo per la doppia seduta di oggi. Conte vorrebbe schierare il miglior Napoli al ritorno in campo, schierando Anguissa al fianco di Lobotka, in un centrocampo che vede Politano a destra e Gutierrez a sinistra. Una mediana fisica, forte nel sostenere l'attacco e nel coprire la difesa, contro un Milan che verrà per attaccare pur di evitare di subire il sorpasso del Napoli in classifica, con i rossoneri che devono difendere l'esiguo vantaggio di un punto. Conte, che deve valutare le condizioni dei suoi giocatori di ritorno dalle nazionali, pensa di confermare il modulo del 3-4-2-1. In avanti spazio al trio composto da McTominay e De Bruyne alle spalle di Hojlund, mentre in difesa conferme per Beukema, Buongiorno e Olivera davanti a Meret e Milinkovic-Savic, in ballottaggio per il ruolo di portiere.
Il Napoli dovrà continuare a fare a meno degli infortunati Di Lorenzo, che sembra il più vicino a tornare in campo, Neres, Rrahmani e Vergara. Ovviamente dal match mancherà anche Lukaku, che continua a fare terapia in Belgio, lasciando aperta la porta per un rientro a Napoli in vista del finale di stagione. Conte ha parlato chiaro allo spogliatoio azzurro, non c'è da perdersi dietro le discussioni sul futuro di Lukaku. C'è solo da mettere nella gambe e nella testa dei giocatori che con otto partite da giocare da qui alla fine del campionato l'idea di una incredibile rimonta sull'Inter è ancora praticabile. Bisogna lavorare ogni giorno in campo - il tormentone - tracciando la strada per il futuro di una squadra che perderà per i Mondiali americani solo De Bruyne (Belgio), Gilmour e McTominay (Scozia) e Olivera (Uruguay) potendo così pensare di preparare con cura la prossima stagione. Con Conte accostato all'azzurro, in queste ore, dopo la debacle dell'Italia in Bosnia, per un ritorno sulla panchina della Nazionale. (ANSA).











