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Chi risolleva la Nazionale? Montezemolo: "Nemmeno Gesù, senza una rivoluzione"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 16:45Serie A
di Daniele Najjar

Chi risolleva la Nazionale? Montezemolo: "Nemmeno Gesù, senza una rivoluzione"

"Le dimissioni di Gravina, Buffon e Gattuso erano purtroppo inevitabili, dopo il fallimento. Ma da appassionato di calcio mi lasci dire una cosa: credere che sia sufficiente cambiare i vertici è solo una illusione destinata a precedere altre disfatte": così ha parlato, nel corso di una intervista rilasciata al Quotidiano Sportivo, Luca Cordero di Montezemolo, manager di spicco che ha riportato la Ferrari sul tetto del mondo. In merito alla candidatura di Giovanni Malagò, ha poi aggiunto: "Mi avvalgo della facoltà di non rispondere. Vede, io sono da sempre amico di Giovanni, ma qui occorre spiegare bene che la crisi del nostro calcio non si risolve con un elenco di nomi. Qui serve un progetto figlio di una visione. Di più: è indispensabile una rivoluzione culturale". "La bacchetta magica non ce l'ha nessuno", ha poi rincarato, spiegando che "se non andiamo ai Mondiali dal 2014 beh, non possiamo e non dobbiamo affidarci a soluzioni miracolistiche". Sui nomi per il dopo Gattuso infine, spiega con una battuta come non basti scegliere la persona giusta da mettere al comando, ma serva un cambiamento molto più profondo: "Visto che è Pasqua mi dia retta: o facciamo una rivoluzione oppure neanche con Gesù in panchina ci qualifichiamo per il 2030".