Napoli, a Pisa per scacciare la solitudine di Hojlund e ritrovare l'attacco
Una sola vittoria nelle ultime cinque, contro la Cremonese al Maradona, ma è ancora tutto nelle mani del Napoli. La flessione preoccupante della squadra di Antonio Conte ha riavvicinato le rivali - la Juventus è soltanto a due punti e Milan e Roma a tre - ma il calendario domani viene in soccorso e propone la sfida sul campo del Pisa, ultimo e che da tempo ha salutato la Serie A. un match-point da non fallire, chiaramente, che sarebbe clamoroso non sfruttare, a quel punto rimettendo in discussione l'intera stagione. Per chiudere però i giochi c'è bisogno in primis di tornare a sostenere la fase offensiva.
La solitudine di Hojlujnd e le difficoltà offensive
Da sei partite il centravanti del Napoli non riesce a calciare verso la porta. Hojlund è fuori dai primi 25 giocatori del campionato per tiri in porta e la crisi offensiva del Napoli (5° attacco per gol e 6° per tiri in porta) s'è acuita nell'ultimo periodo, sfruttando l'ex United solo spalle alla porta in un gioco molto dispendioso e di grande sacrificio. Il suo contributo non è mai mancato (proprio spalle alla porta è arrivato l'assist per Alisson col Bologna), ma naturalmente fa fatica in zona gol giocando solo per gli altri. In caso di vittoria, scatterà anche l'obbligo di riscatto: 44mln di euro agli inglesi dopo i 6 di prestito.
Le scelte di Conte
Per la sfida di Pisa è squalificato Matteo Politano che dovrebbe essere sostituito da Spinazzola, adattato a destra, con Gutierrez a sinistra. Rientra dopo la contusione al volta Kevin De Bruyne che dovrebbe riprendersi il posto nel terzetto d'attacco con Alisson Santos e Hojlund. Questa settimana ha aumentato i giri del motore anche Vergara che però difficilmente sarà titolare. In mediana Lobotka e McTominay mentre in difesa Di Lorenzo verrà confermato nella linea con Rrahmani e Buongiorno con Milinkovic sempre preferito a Meret.
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