Gli americani vogliono il Napoli: contatti continui con De Laurentiis. Apertura massima al Maradona
Gli americani vogliono il Napoli per realizzare il loro progetto in città: una polisportiva (calcio e basket) e soprattutto le infrastrutture, stadio e palasport. Da parte loro nessuna chiusura al restyling del Maradona, a cui sarebbero pronti a partecipare in sinergia con le istituzioni: Comune e Regione, fa sapere oggi La Repubblica. Il pool di investitori ha infatti già dato sufficienti prove della sua solidità finanziaria, che non è in discussione. I contatti diretti sono con la Underdog Global Partners, la società con sede a Greenwich nel Connecticut che è specializzata nella gestione e nella consulenza delle società sportive.
I vertici di Underdog Global Partners, il fondatore Matt Rizzetta, il co-founder Joseph Greco, Jason Wright (ex running back) e Rebecca Curran Elkins, sono stati in città pochi giorni fa e si sono scattati una foto sul prato di Fuorigrotta, dopo aver visto una partita degli azzurri. Alle loro spalle c’è l’Ariel Investments, fondo di Chicago con asset in gestione per un valore di quasi 14 miliardi di dollari e con una quota del 16% nel Manchester United.
Ma le solide garanzie economiche e 8 mesi di trattative non sono ancora state sufficienti per convincere De Laurentiis. Dagli Usa devono dimostrare di avere davvero a cuore il futuro del club azzurro.
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