Napoli, nuova offerta dagli USA per rilevare il club: sul tavolo di ADL ci sono 2.2 miliardi
Aurelio De Laurentiis può valutare la cessione del Napoli. Lo scrive oggi l'edizione napoletana de la Repubblica, secondo la quale sul tavolo del patron azzurro c'è una (nuova) stratosferica offerta dagli Stati Uniti. Dopo il primo no di ADL, gli investitori hanno rilanciato infatti con una proposta ancor più da capogiro. Capitanati dalla Underdog Global Partners e supportati con le sue potenzialità economiche dalla Ariel Investments di Chicago, avevano offerto per l’acquisto del club una cifra mostre: inizialmente 2 miliardi, poi addirittura 2.2.
Il quotidiano aggiunge che, per la prima volta nei suoi 23 anni di gestione, De Laurentiis avrebbe aperto all’ipotesi di passare il testimone, dopo aver preso atto della solidità dei potenziali acquirenti. Gli americani, dal canto loro, sarebbero aperti al restyling del Maradona in sinergia con le istituzioni locali e pronti a coprire d’oro proprio chi che, nel lontano 2004, rilevò il Napoli quasi a costa zero. C' un nuovo possibile scenario, dunque, dopo le ultime dichiarazioni di ADL in conferenza.
Per una svolta servirebbe un gesto d’amore da parte degli investitori made in USA, in grado di provare al di là del business pure la loro passione per la squadra e per la città. La trattativa - conclude la medesima fonte - per adesso è stata congelata da De Laurentiis, ma non è escluso che possa riprendere quota già nelle prossime settimane.











