Max Esposito: "Per il Napoli avrei preferito Italiano. Allegri potrebbe fare il 4-2-3-1"
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Il tema del giorno nel mondo Napoli riguarda l'ormai sempre più imminente approdo di Massimiliano Allegri sulla panchina dei campani in maglia azzurra. Un argomento che è stato posto all'attenzione anche di Max Esposito, ex attaccante dei partenopei: "Secondo me la scelta è stata fatta solo ed esclusivamente su un discorso di esperienza. Allegri ne ha tanta, sia in campionato sia in Champions, e quindi sicuramente sarà stato per dare una continuità nel dopo Conte. Io sinceramente, conoscendolo anche di persona, avrei preferito Vincenzo Italiano, sempre in questi anni accostato al Napoli. Però l’unico dubbio, pur conoscendolo come lavora e come vive il calcio e pur essendo un bravo allenatore che sicuramente farà una grande carriera, è che ad oggi gli manca l’esperienza in un top club".
C'è chi ha qualche dubbio su Allegri al Napoli, alla luce degli ultimi risultati ottenuti dal tecnico livornese: "La scelta era anche difficile perché vieni da un percorso in cui hai portato a casa due scudetti e una Supercoppa, quindi magari la era più giusto Italiano. Ci voleva coraggio, dai. Lo so, ma in Italia il coraggio non ce l’ha nessuno, altrimenti non saremmo fuori dai Mondiali per i prossimi anni. Nessuno punta sui giovani, nessuno punta sui settori giovanili".
Conclusione per Max Esposito sul modulo con cui si aspetta che giocherà Allegri a Napoli: "Con la rosa attuale secondo me l’ideale potrebbe essere un 4-2-3-1, con due esterni offensivi, De Bruyne magari come trequartista, quindi più vicino alla porta, e uno tra Lobotka o McTominay a centrocampo. Però il mercato può influire tantissimo: se per esempio parte De Bruyne, cambia tutto. Allegri comunque non è un integralista, lavora molto sulle caratteristiche dei giocatori e li mette nelle condizioni di esprimersi al meglio".
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