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Cobolli Gigli: "Non mi riconosco più in questa Juventus. Servono più italiani in dirigenza"TUTTOmercatoWEB
© foto di Filippo Gabutti
Oggi alle 20:38Serie A
di Pierpaolo Matrone

Cobolli Gigli: "Non mi riconosco più in questa Juventus. Servono più italiani in dirigenza"

L'ex presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli ha espresso più di una perplessità sull'attuale corso bianconero intervenendo a Radio Kiss Kiss Napoli. L'ex dirigente ha analizzato i recenti cambiamenti societari e sportivi, soffermandosi sull'identità del club e sul futuro del calcio italiano. "Non mi riconosco più in questa Juventus", ha ammesso senza mezzi termini. "L'arrivo di Comolli mi ha lasciato dubbi, ma già prima alcune scelte mi avevano sorpreso. Sono stati ceduti giocatori legati alla maglia e alla società in modo troppo repentino". Cobolli Gigli ha comunque giudicato positivamente la scelta di affidarsi a Giovanni Carnevali, sottolineando però la "necessità di recuperare una maggiore presenza italiana all'interno del club, sia in campo che nei ruoli decisionali". L'ex presidente ha poi allargato il discorso al fenomeno crescente delle proprietà straniere nel calcio italiano: "Se tanti club vengono ceduti è perché qualcosa non ha funzionato nella gestione da parte degli imprenditori italiani". In questo contesto ha indicato il Napoli come modello virtuoso: secondo Cobolli Gigli, "la gestione di Aurelio De Laurentiis rappresenta un esempio sia sul piano economico sia nelle strategie di mercato".