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Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 27 giugnoTUTTOmercatoWEB
Oggi alle 01:00Serie A
di Alessandra Stefanelli

Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 27 giugno

Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 26 giugno
JUVENTUS, DUSAN VLAHOVIC NON ACCETTA LA TURCHIA. ASPETTA PROPOSTE DA UN TOP CLUB. NAPOLI, A RILENTO PER I PRIMI DUE OBIETTIVI: LA STRATEGIA DELL'ATTESA ED IL RISCHIO BEFFA. INTER, ORA IL NOTTINGHAM FOREST PUÒ FARSI AVANTI PER FRATTESI: LUI PREFERISCE LA SERIE A. INTER AL LAVORO PER BLINDARE PIO ESPOSITO: IN GIORNATA PRIMO SUMMIT PER IL RINNOVO. JUVENTUS, PASSI AVANTI PER KOLO MUANI: C'È L'ACCORDO COL GIOCATORE, LA PALLA VA AL PSG. INTER, AVANTI CON CALHANOGLU: IL CENTROCAMPISTA RESTERÀ UN ALTRO ANNO, POI L'ADDIO. ATALANTA, MISTER JURIC HA RISOLTO IL CONTRATTO. ORA POTRÀ FIRMARE UN BIENNALE COL MONZA Dusan Vlahovic non ha intenzione di giocare in Turchia nella prossima stagione. Questa è la situazione al momento, nonostante Vincenzo Italiano lo abbia messo in cima alla lista dei desideri per il suo Besiktas. Il tecnico vorrebbe ricomporre il tandem che si è visto con la Fiorentina, con il serbo che in sei mesi aveva dato il meglio di sé mettendo a segno diciassette gol in metà stagione, salvo poi essere venduto per 75 milioni più 11 di bonus. Vlahovic attende un top club. Almeno uno che giochi nelle cinque leghe principali che possono essere Spagna, Inghilterra, Francia, Germania e Italia. C'è anche la possibilità che rimanga alla Juventus, ma la proposta dovrà essere sensibilmente migliorata rispetto a quella che è arrivata da parte di Damien Comolli. L'apertura per rimanere c'è, ma i costi non sono bassi. Perché oltre allo stipendio da 8 milioni di euro a stagione c'è un bonus alla firma - intorno ai 15 milioni - e poi le commissioni per il padre, Milos, anche qui non basse. Perché nel 2022 la Juventus aveva speso 11,6 milioni di oneri accessori. A questo punto bisognerebbe capire quale è l'idea dell'entourage, ma non dovrebbe essere troppo distante da quella cifra. In attesa di poter annunciare Max Allegri, che comunque si avvicina a piccoli passi alla risoluzione col Milan, il Napoli da tempo ha impostato le proprie manovre di mercato. Il ds Manna, di comune accordo proprio con il tecnico toscano, ha le idee chiare anche se per il club partenopeo sarà un mercato totalmente diverso da quello dello scorso anno per investimenti ed anche tempistiche degli acquisti, quasi tutti pagati forse oltre il loro reale valore per metterli a disposizione di Conte già nel ritiro di Dimaro. Questa sessione sarà improntata prima sulle cessioni ed in generale su un riequilibrio del monte stipendi, ma su alcuni obiettivi primari il Napoli non potrà traccheggiare più di tanto. Il rinforzo in difesa
Da tempo il Napoli ha l'accordo con Mario Gila, in scadenza di contratto a giugno 2027 con la Lazio. Il Napoli ad oggi non va oltre i 15mln di euro, avendo dato disponibilità ad inserire in prestito anche alcune contropartite (su tutti Lucca, ma anche Rafa Marin), ma il 50% della rivendita al Real Madrid complica i piani della Lazio che resta intorno ai 25mln di euro avendo poi la missione impossibile di sostituire lo spagnolo con metà della cifra incassata (causa anche le limitazioni del mercato). Il Napoli attende, forte della scadenza e della volontà del giocatore, ma l'Atalanta potrebbe inserirsi nei prossimi giorni. Il preferito sulla fascia destra
E' da mesi Anan Khalaili. Anche qui il Napoli è forte di un'intesa di massima con l'entourage dell'esterno israeliano dell'Union Saint-Gillouse che però non scende dalla valutazione di 25mln di euro. Ed anche qui c'è un 15% di rivendita da garantire al Maccabi che tiene alte le pretese del club belga. Il Napoli con i bonus potrebbe raggiungere i 20mln di euro, ma la strategia dell'attesa potrebbe non pagare perchè l'Inter - secondo gli ultimi rumors di Sky - dopo aver perso Palestra sta provando un inserimento. Il mercato è lungo, il Napoli sembra non avere fretta, ma con tutti i rischi del caso sugli obiettivi primari. In attesa dei primi colpi in entrata dopo le beffe legate a Palestra e Nico Paz, l'Inter si concentra sulle cessioni. Una in particolare, ovvero quella di Davide Frattesi. Il centrocampista ex Sassuolo, protagonista con Simone Inzaghi in panchina prima dello scudetto della seconda stella e poi della cavalcata in Champions League chiusa però con la tremenda sconfitta in finale contro il PSG, ha faticato a trovare spazio con Chivu e difficilmente verrà confermato in vista della prossima stagione. Su di lui, tra le altre c'è il Nottingham Forest: formazione inglese e dalle ingenti disponibilità economiche. Già, perché il club bicampione d'Europa a fine anni '70 ha completato una clamorosa plusvalenza: la cessione di Anderson al Manchester City per 135 milioni di euro più bonus dopo averlo acquistato due anni fa dal Newcastle per 41. Una somma che chiaramente verrà reinvestita sul mercato per rinforzare l'organico: Frattesi piace, con un approccio già tentato a gennaio, e l'Inter per lasciarlo partire chiede 30 milioni. I club sembrano essere dunque avviati ad una trattativa dall'esito positivo, ma il diretto interessato cosa ne pensa? Frattesi, dal canto suo, vorrebbe restare in Italia. Si parla in questo senso della Juventus, meta che il giocatore cresciuto nella Roma gradirebbe. L'Inter è pronta a blindare Francesco Pio Esposito. Nelle prossime ore - riporta Sky Sport - è previsto il primo incontro tra il club nerazzurro e l'entourage dell'attaccante classe 2005 per avviare i discorsi relativi al rinnovo di contratto. L'obiettivo della Beneamata è quello di gettare le basi per un'intesa sul prolungamento dell'accordo, attualmente in scadenza il 30 giugno 2030. I nerazzurri considerano infatti Pio Esposito uno degli elementi intorno ai quali costruire la squadra del presente e del futuro. Nell'ultima stagione Pio ha realizzato 10 gol e 6 assist in prima squadra. La storia d'amore tra Kolo Muani e la Juventus può ricominciare. Dopo l'esperienza in bianconero del francese nella seconda metà della stagione 2024/25, club e giocatore sono stati lontani per un anno ma sembrano essere destinati a ritrovarsi. Il club ha fatto passi in avanti con il diretto interessato, ma resta da convincere la società che ne detiene il cartellino. Stando a quello che riporta il Corriere dello Sport, le parti si sono accordate su stipendio - 5 milioni più bonus, in linea con i parametri juventini - e durata del contratto (cinque anni). Da questo punto di vista la fumata bianca sembra ad un passo, ma c'è un ultimo ostacolo da superare: trovare un accordo con il PSG. Nonostante Kolo Muani non sia più nei piani di Luis Enrique, la compagine francese non vuole certo liberarlo a cuor leggero. La richiesta è di 40 milioni, mentre la Juve non vorrebbe spingersi oltre i 30/35. C'è dunque ancora da lavorare per trovare la quadra: servirà tutta l'esperienza di Giovanni Carnevali per ammorbidire i parigini e piazzare il colpo. L'eliminazione della Turchia dal Mondiale 2026 lascia parecchio amaro in bocca a Hakan Calhanoglu e ai suoi compagni. Il successo contro gli Stati Uniti ha infatti alimentato i rimpianti per un cammino compromesso dalle prime due gare, nelle quali la formazione di Vincenzo Montella non è riuscita a concretizzare quanto creato. Tra i più criticati in patria c'è stato proprio il capitano, condizionato anche da alcuni problemi fisici e lontano dal rendimento mostrato con la maglia dell'Inter, come evidenzia La Gazzetta dello Sport. Nonostante le prestazioni sottotono con la nazionale, in casa nerazzurra non ci sono dubbi sul suo futuro. La dirigenza e Cristian Chivu continuano a considerarlo un elemento centrale del progetto e l'idea è quella di trattenerlo fino alla naturale scadenza del contratto nel 2027, salvo offerte particolarmente elevate provenienti dalla Turchia. L'ipotesi Fenerbahçe, inoltre, si sarebbe raffreddata dopo la mancata elezione di Hakan Safi. L'Inter, al momento, non considera prioritario discutere il rinnovo del centrocampista, immaginando piuttosto una separazione consensuale al termine della prossima stagione. Intanto Calhanoglu, rientrato in anticipo dopo l'uscita dal Mondiale, sarà a disposizione di Chivu per la tournée estiva tra Cina e Australia. Atalanta BC comunica sui propri canali ufficiali di aver formalizzato un accordo di risoluzione consensuale del contratto di prestazione sportiva con l’allenatore Ivan Jurić. "La società augura al tecnico le migliori fortune professionali e personali per il prosieguo della propria carriera", si legge nella nota appena diramata dai nerazzurri. A Bergamo Juric ha collezionato 11 partite, con 2 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte, prima dell'esonero datato 10 novembre 2025. La media è stata di 1,18 punti a partita. L’allenatore croato sarà adesso libero di firmare un accordo biennale con il Monza, dove prenderà il posto del dimissionario Paolo Bianco, accasatosi a sua volta al Pisa con l'obiettivo di riportarlo subito in Serie A. WEGHORST SALUTA L'AJAX E VA DA TEN HAG: È IL NUOVO ATTACCANTE DEL TWENTE. MANGALA ANNUNCIA: "MI RITIRO". NEL 2014 DIVENNE IL DIFENSORE PIÙ PAGATO AL MONDO Colpo del Twente che si è assicurato Wout Weghorst. L'attaccante, 33 anni, arriverà il 1° luglio una volta terminato il contratto che lo lega all'Ajax. Firmerà un contratto biennale. Weghorst giocherà così nella sua squadra del cuore, per sua stessa ammissione: "Da giovane tifoso, ho avuto il privilegio di festeggiare la vittoria della Coppa con l'FC Twente al De Kuip nel 2001 e nel 2011; nel 2010, ero presente all'Oude Markt quando l'FC Twente si è laureato campione; ed ero sugli spalti del De Grolsch Veste durante molte memorabili serate europee. Sono tutti ricordi indimenticabili. Molti sogni calcistici si sono avverati per me, ma uno era rimasto… In questo modo, il cerchio si chiude. A partire dalla prossima stagione, darò tutto per festeggiare i successi con l'FC Twente, questa volta non da tifoso, ma da giocatore". Weghorst troverà a Enschede niente meno che Erik ten Hag, che da febbraio ricopre il ruolo di direttore tecnico del club. E in merito ha dichiarato: "Un giocatore con un curriculum così impressionante è normalmente irraggiungibile per l'FC Twente. Ha sempre dimostrato una grande forza di volontà e determinazione, ed è pieno di ambizione". Dopo l'ultima esperienza in campo vissuta in Bolivia - all'Oriente Petrolero - Eliaquim Mangala ha annunciato il suo ritiro dal calcio all'età di 35 anni. In passato, dopo la Coppa del Mondo giocata nel 2014, in occasione del trasferimento al Manchester City, divenne il difensore più pagato al mondo, almeno per l'epoca, ovvero ben 54 milioni di euro. In un video pubblicato sui propri canali social, ha spiegato. "Ho vissuto molto più di quanto avrei potuto immaginare. Ho avuto degli infortuni, ho vinto dei titoli. Ho giocato in diversi paesi, ho incontrato persone, ho imparato le lingue. È un mix di molte cose, che alla fine è stato davvero bello, sono stato fortunato". Mangala ha indossato otto volte la maglia della nazionale francese, disputando la Coppa del Mondo 2014 e l'Europeo 2016, quando la Francia arrivò fino alla finale. Formatosi allo Standard di Liegi, Eliaquim Mangala aveva iniziato la sua carriera con un titolo di campione del Belgio, nel 2009, La Supercoppa del Belgio 2009 e la Coppa del Belgio 2011. Il difensore è passato dal Porto, dove ha vinto quattro trofei tra cui due titoli di campione del Portogallo. Passato al Manchester City, è stato frenato da alcuni infortuni, vincendo comunque la Premier League nel 2017-2018. Ha vissuto esperienze in prestito prima al Valencia e poi all'Everton, che nell'estate del 2019 lo ha riscattato. La sua unica esperienza in Ligue 1 è stata al Saint-Étienne nel 2021-2022. Poi l'esperienza in Portogallo all'Estoril.