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Jeda: "Il comandante Allegri non è un difensivista e al Napoli se ne accorgeranno"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 17:44Serie A
di Pierpaolo Matrone

Jeda: "Il comandante Allegri non è un difensivista e al Napoli se ne accorgeranno"

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Massimiliano Allegri e il Brasile. Sono questi i due temi affrontati da Jeda, ex attaccante del Cagliari che ha lavorato con il tecnico livornese, intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli. L'ex centravanti si è soffermato prima sulla Seleção di Carlo Ancelotti, impegnata nei sedicesimi di finale del Mondiale contro il Giappone: "Bisogna tifare il Brasile. La Nazionale va sempre sostenuta e credo che Ancelotti sia stato l'elemento fondamentale di questa squadra. All'inizio c'era scetticismo, ma ora stanno capendo che è la persona giusta. Sarà una partita difficile, perché il Giappone è organizzato, ma se il Brasile passerà il turno potrà davvero arrivare fino in fondo". Jeda ha poi indicato la strada per crescere nella fase a eliminazione diretta: "In un Mondiale non si possono fare calcoli. Bisogna essere aggressivi, difendere e attaccare tutti insieme. Il recupero alto trasformato subito in gol contro la Scozia è il Brasile che voglio vedere. Le qualità individuali ci sono, ora serve diventare una squadra". L'ex attaccante ha quindi difeso Allegri dalle critiche: "Non è un allenatore difensivista. Quando ha avuto organici di qualità ha sempre espresso un buon calcio. È un vincente, sa comunicare e gestire il gruppo". Sul Napoli aggiunge: "Non penso abbia chiesto una rivoluzione sul mercato. La rosa è già forte e basteranno pochi innesti mirati. Mi aspetto una squadra con personalità". Infine un ricordo sul rapporto con il tecnico: "Ascolta sempre i giocatori, accetta il confronto e non si mette mai al di sopra del gruppo. È proprio nella gestione umana che dà il meglio di sé".