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tmw / napoli / Mondiali 2026
Lukaku: "Sono felice di essere al Mondiale. Penso alle difficoltà che ho dovuto superare"TUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 10:50Mondiali 2026
di Michele Pavese

Lukaku: "Sono felice di essere al Mondiale. Penso alle difficoltà che ho dovuto superare"

Il Belgio si prepara ad affrontare il Senegal nei sedicesimi di finale del Mondiale 2026, ma l'attenzione resta concentrata sulle condizioni di Romelu Lukaku. Il bomber dei Diavoli Rossi, miglior marcatore nella storia della nazionale, non è ancora al meglio della forma dopo una stagione complicata, condizionata da un persistente infortunio ai muscoli posteriori della coscia che lo ha limitato anche con il Napoli. Il 33enne attaccante ha disputato appena sette partite con il club azzurro nell'ultima stagione, saltando anche le amichevoli di primavera del Belgio per completare il recupero. Al Mondiale il suo rendimento è stato finora altalenante: da titolare contro l'Iran ha faticato a entrare in partita, senza mai calciare in porta prima della sostituzione, mentre da subentrato è risultato decisivo contro Egitto e Nuova Zelanda, provocando un'autorete nella prima sfida e firmando un gol con un assist nella seconda. "Sto seguendo il mio percorso, mi alleno duramente e sono felice di essere qui, soprattutto pensando alle difficoltà che ho dovuto superare. Se si guarda alla mia stagione e a come è andata, non avrei mai dovuto partecipare ai Mondiali. Nessuno avrebbe puntato sulla mia presenza. Quindi per me essere qui, giocare, aiutare la mia squadra, fare la differenza, essere decisivo in una partita è fantastico", ha spiegato Lukaku. "Quando parto dalla panchina ho più tempo per leggere la partita. La cosa più importante è aiutare la squadra, indipendentemente da quanti minuti gioco". Il centravanti invita a non sottovalutare il Senegal. "Sarà una gara molto equilibrata. Hanno tanti giocatori di alto livello e un ottimo allenatore. Direi che le possibilità sono cinquanta e cinquanta e sarebbe un errore pensare che sia una sfida semplice". Quello in Nord America potrebbe inoltre essere l'ultimo Mondiale per Lukaku, così come per altri simboli della generazione d'oro belga, come Kevin De Bruyne e Thibaut Courtois. Un ciclo straordinario che si avvicina alla conclusione e che sogna di regalarsi un ultimo grande risultato prima del passaggio di consegne