Juan Jesus, la lettera d'addio al Napoli: "Arrivai da calciatore finito, vado via da vincitore"
L'ex difensore del Napoli affida a una lunga lettera il suo saluto al club azzurro dopo la naturale scadenza del suo contratto.
Dopo la conclusione della sua avventura al Napoli, Juan Jesus ha voluto salutare il mondo azzurro con una lunga lettera pubblicata sulle colonne de Il Mattino. Il difensore brasiliano ha ripercorso i momenti più significativi dei suoi cinque anni in Campania, partendo dal messaggio ricevuto dal suo agente Roberto Calenda nell'agosto del 2021, quando prese forma il trasferimento che avrebbe rilanciato la sua carriera.
Il grazie a Spalletti e Conte
Tra i ringraziamenti più sentiti ci sono quelli rivolti a Luciano Spalletti: "È stato l'unico, insieme a Roberto Calenda, a credere in me quando venivo considerato un calciatore finito. Mi ha dato fiducia e la possibilità di dimostrare chi fossi davvero. Ti sarò sempre grato per ciò che mi hai insegnato come calciatore e come uomo". Un pensiero speciale anche per Antonio Conte: "Mi ha allungato la carriera di almeno tre anni. La sua fame di vittorie e la sua passione per il lavoro mi hanno insegnato a non mollare mai. Sei un vero condottiero vincente"."Da calciatore finito a BatJuan"
Nel lungo saluto, Juan Jesus ha ringraziato il presidente Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, tutti gli allenatori avuti, i compagni di squadra, lo staff di Castel Volturno e i tifosi. "Napoli mi ha fatto vivere emozioni che non avrei mai immaginato. Ho dato il 100% in tutte le 130 partite giocate. Sono arrivato da 'finito' e vado via da vincitore, entrando nella storia. Anzi, da supereroe: da BatJuan"Altre notizie
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