Allegri: "Un piacere veder giocare De Bruyne. E a volte riesco a farlo sorridere"
Nel corso della sua intervista a Sky Sport, il tecnico del Napoli Massimiliano Allegri ha parlato anche delle prime settimane di lavoro al fianco di Kevin De Bruyne:
Lei conosce bene Napoli, al di là del fatto che ha vestito l'azzurro tanti anni fa. C'è qualcosa che l'ha colpita particolarmente rispetto alla sua prima esperienza?
"Napoli è totalmente cambiata rispetto a trent'anni fa, come città. Era meravigliosa allora, e adesso è diventata ancora di più. Con un pubblico e dei tifosi passionali, con una società che in quindici anni ha navigato stabilmente tra Europa League e Champions League vincendo anche due scudetti. È una piazza che è cresciuta tantissimo, e si sente".
Ha allenato grandi club e giocatori di altissimo livello. In base alla sua esperienza, quale pensa sia il punto di forza di questa squadra?
"Il punto di forza di questa squadra è il gruppo. È un gruppo di ottimi giocatori che si mettono a disposizione l'uno dell'altro, e questa deve essere la forza per tutto l'anno, non solo nelle partite facili. Ho trovato un ambiente in cui tutti lavorano per la causa Napoli, dalla mattina alla sera, e questo non è affatto scontato".
Quali sono le sue prime impressioni su Kevin De Bruyne, sotto l'aspetto caratteriale e tecnico?
"Tecnicamente non lo scopro di certo io: quando gioca è un piacere vederlo, fa cose che pochissimi sanno fare. Dal punto di vista caratteriale è un ragazzo introverso, non è il tipo che parla tanto, però ogni tanto riesco a farlo sorridere. L'importante è che in campo faccia il De Bruyne, e quando sta bene lo fa".
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