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Comoleontico: Fabregas supera Allegri, la terza volta è quella buona. Napoli piangeTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:22Serie A
di Yvonne Alessandro

Comoleontico: Fabregas supera Allegri, la terza volta è quella buona. Napoli piange

Fabregas si toglie lo sfizio di battere Allegri per la prima volta e il suo Como guadagna i primi tre punti sbancando il Maradona
Sei mesi dopo quel Milan-Como, Cesc Fabregas ha incontrato Max Allegri. Stavolta però il tecnico livornese era sulla panchina del Napoli e al Maradona ospitava proprio i lariani, allenati dal tecnico spagnolo. Per la prima volta nella sua carriera da allenatore è riuscito a battere il 59enne, con un 2-1 che sa di rivincita piena.

Trascorsi turbolenti

La scorsa stagione a San Siro scintille a bordo campo e fuori, di fronte alle telecamere, per l'1-1 finale. Il tocco istintivo ma irregolare del 39enne su Saelemaekers al 79° minuto, mentre stava contendendo un pallone ad Alex Valle e Jesus Rodriguez. Quando la palla è uscita dal campo, scattano il nervosismo e un dibattito piuttosto acceso tra Allegri e Fabregas, oltre ai loro collaboratori. E il primo è stato espulso. "Sei un bambino e hai cominciato a fare l'allenatore l'altro ieri", una frase pronunciata dall'ex allenatore del Diavolo nei corridoi di San Siro, rivolta al suo collega e rivale.

Storia nuova

Stavolta al Maradona il Como sfoggia un primo tempo sontuoso, per personalità e determinazione, con le reti di Baturina e Douvikas a decidere la sfida contro il centro di Hojlund. Nella ripresa di uno stadio gremito di tifosi ma anche vittima di un'umidità micidiale, Fabregas ha dimostrato di sapersi adattare all'avversario nei momenti di difficoltà. Perse energie e subentrato il momento arrembaggio dell'avversario, ha preferito coprirsi prediligendo un assetto più difensivo: caschetto e scudo, tutti in trincea. Risultato? Acquisito, con fatica e il brivido del gol del subentrato Lucca, poi annullato per fallo in attacco. Ma questi tre punti, i primi della stagione, hanno un sapore diverso per il tecnico spagnolo. Una prima volta e un riscatto da ricordare.

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