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L'Inter dimostri di poter fare mercato. Troppe chiacchiere e pochi fatti: guai a pensare di essere superiore a tutte le altre a prescindere. Juve, il portiere può diventare un "problema". Milan-Leao, serve una decisione nettaTUTTOmercatoWEB
ieri alle 23:30Editoriale
di Lorenzo Di Benedetto

L'Inter dimostri di poter fare mercato. Troppe chiacchiere e pochi fatti: guai a pensare di essere superiore a tutte le altre a prescindere. Juve, il portiere può diventare un "problema". Milan-Leao, serve una decisione netta

Due settimane all'inizio del campionato. Due settimane per dare un senso compiuto alle rose dei club di Serie A. L'estate sta entrando nel vivo e dopo più di un mese di calciomercato è arrivato il momento di concretizzare. Le big continuano ad avere difficoltà, non riescono ad accelerare, e il fattore tempo, a questo punto di agosto, inizia a giocare un ruolo importante. Chi riuscirà a chiudere gli acquisti più importanti prima delle altre partirà in vantaggio, a prescindere da quello che è stato il recente passato e proprio pensando a questo è il caso di affrontare l'argomento relativo all'Inter. I campioni d'Italia in carica non sono ancora riusciti a mettere a segno il colpo per il post Dumfries e i dubbi sul perché non si sia arrivati ancora alla chiusura di un'operazione in entrata cominciano a essere tanti. Il copione è sempre lo stesso: come accaduto un anno fa, quando l'obiettivo era Ademola Lookman, l'Inter ha presentato un'offerta importante, questa volta per Palestra, non riuscendo però a prendere il giocatore. Sfumata la trattativa, però, il "tesoretto", se così vogliamo chiamarlo, non è stato più lo stesso. L'estate scorsa arrivò, a fine mercato, Diouf, che dopo un anno in panchina inizia adesso a essere utile a Chivu, quest'anno vedremo se effettivamente questi 50 milioni sono davvero a disposizione della dirigenza. L'Inter deve dimostrare di essere un club capace di fare un mercato importante, perché pensare di essere superiore a tutte le altre, cosa che probabilmente a oggi è la verità, sarebbe un errore enorme. Nessuno nel calcio può campare di rendita, le cose cambiano sempre molto velocemente, e i nerazzurri devono iniziare a essere protagonisti anche nel calciomercato, rinnovando e costruendo la rosa sia per il presente che per il futuro. Troppe chiacchiere e pochi fatti. Chivu è sereno e lo ha sia detto che dimostrato, ma la società deve dargli una mano.

La Juve e il portiere: il club eviti di montare un caso

Detto dell'Inter parliamo adesso della Juventus. L'aver sbloccato il mercato con i colpi Kolo Muani e Alajbegovic (al netto di Ekhator e Celic che erano già arrivati) è stato un segnale importante, senza dubbio, ma la rosa è incompleta, in ogni reparto, e Spalletti ha bisogno di certezze, a partire dalla porta. Le difficoltà sono tante: il Dibu Martinez è ormai sfumato, o quasi, e i due nomi per prendere il posto di Di Gregorio sono quelli di Zion Suzuki e Guglielmo Vicario. Il tecnico ha una preferenza netta per il giapponese, ma riuscire a battere il PSG non è cosa scontata. Arrivare all'italiano sarebbe più facile, ma prima verrà fatto il possibile per prendere il portiere del Parma, con il tempo che scorre, inesorabile. Serve un'accelerata, altrimenti il rischio è quello di montare un caso e iniziare la stagione con un portiere, Di Gregorio, che nessuno vuole realmente. Il primo obiettivo è questo, per la Juve, poi verrà il resto.

Leao, il Milan e la Turchia

E poi c'è il Milan, alle prese con Rafa Leao. Le sue dichiarazioni pre Mondiale, che avevano l'aspetto di un addio, sono un lontano ricordo, ma se il portoghese resterà dovrà farlo consapevolmente. Tirare avanti non ha senso, per nessuno, e proprio per questo serve che il Milan e il giocatore si parlino, con onestà, arrivando a prendere una decisione comune. Il giocatore ha rifiutato il Fenerbahce ma direbbe sì al Galatasaray, che però ha offerto troppo poco. I fattori esterni, però, non possono essere determinanti, la decisione dovrà essere presa solo e soltanto da Leao e dal Milan, per evitare di trascorrere un'annata da separati in casa. Il tempo c'è, ancora per poco, ma è arrivato il momento, davvero, di fare delle scelte, nette.

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