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Mazzocchi: "Quando mi chiamò il Napoli mio padre pianse. Io non ho realizzato subito"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 23:15Serie A
di Alessio Del Lungo

Mazzocchi: "Quando mi chiamò il Napoli mio padre pianse. Io non ho realizzato subito"

Il terzino parla anche del suo ruolo nello spogliatoio: "Cerco sempre di far sentire tutti gli stranieri a casa, a noi napoletani riesce bene".
Il Napoli sta trascorrendo dei giorni a Castel di Sangro, dove si sta allenando per preparare al meglio la nuova stagione. Oggi era previsto un evento in piazza, al quale ha partecipato anche Pasquale Mazzocchi, che ha parlato così ai tifosi, come si legge su TuttoNapoli: "Siamo sempre contenti di potervi abbracciare in queste occasioni. Ci fate sempre sentire il vostro calore e noi siamo contentissimi di potervi abbracciare".

L'arrivo al Napoli

Mazzocchi racconta anche le emozioni provate nel trasferimento dalla Salernitana al club partenopeo: "Bella domanda...In realtà non ho realizzato subito, però l'ho detto ai miei genitori e mi ricordo una scena: mio padre pianse. È una cosa bellissima la chiamata del Napoli e vedere i sacrifici fatti e ripagati dal vestire la maglia azzurra. È una roba davvero bella".

Il rapporto con i compagni

Alla domanda riguardo al clima nello spogliatoio e a chi fosse quello con cui andava più d'accordo, Mazzocchi ha risposto così: "Cerco di farlo con tutti, specialmente con gli stranieri provo a farli sentire a casa e faccio capire loro dove sono arrivati. Al di là del Napoli, dobbiamo difendere una storia di una città che ha 2500 anni e gli faccio capire sempre da dove siamo arrivati, cerco di farli sentire a casa ed è una cosa che a noi tutti i napoletani riesce bene".

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