Napoli-Gabriel Jesus, Cané: "Ho qualche dubbio, si infortuna e ha già dato il meglio"
Faustinho Cané parla del Napoli di Allegri dopo le celebrazioni per il Centenario: fiducia nei giovani, dubbi su Gabriel Jesus e tanti altri i temi toccati.
Il Centenario del Napoli ha regalato un'altra emozione speciale a Faustinho Cané, protagonista delle celebrazioni di Piazza del Plebiscito e della festa organizzata dai tifosi alla Rotonda Diaz. "Partecipare al Centenario mi ha reso felicissimo. È un'emozione che mi porterò dentro per sempre", ha raccontato l'ex azzurro a La Repubblica. Cané ha poi promosso la scelta di Massimiliano Allegri: "Max sa di calcio e non deve preoccuparsi del confronto con il passato. Ha sempre conquistato risultati nella sua carriera, così come De Laurentiis che è tornato protagonista". Più critico il giudizio sulla precedente gestione: "Il Napoli ha speso tanto sotto la gestione Conte. Lo ha fatto male e adesso ne sta pagando le conseguenze. Nulla di personale contro Conte, ma non mi piaceva come giocava la squadra".
Cané: "Fiducia a Vergara, Alisson Santos e Giovane"
Per l'ex attaccante, Allegri dovrà valorizzare soprattutto il talento presente nell'organico: "Ci sono 6-7 giocatori importanti e poi bisogna dare fiducia ai giovani. Mi riferisco ovviamente ad Antonio Vergara, ma anche ad Alisson Santos e Giovane. Devono avere la fiducia per esprimere tutto il loro talento e devono pensare soprattutto ad attaccare". Possibilità anche per Lorenzo Lucca: "Con l'Udinese aveva fatto bene. Potrebbe ancora essere recuperato e dare il suo contributo". Decisamente più freddo, invece, il giudizio su Gabriel Jesus, accostato agli azzurri: "Ovviamente lo conosco bene, seguo tutti i calciatori brasiliani. Personalmente ho qualche dubbio. Guadagna tanto e ha avuto diversi problemi fisici. Credo che abbia già dato il meglio"."Napoli, bisogna comprare un difensore"
La priorità sul mercato, secondo Cané, è altrove: "Serve sicuramente un difensore. Buongiorno resterà fermo per diversi mesi ed è reduce da una stagione difficile in cui ha commesso altri errori. Contro il Celta Vigo si è fermato pure Marianucci, quindi bisogna rinforzare il reparto arretrato". Infine uno sguardo alla Champions League: "Il Napoli ha tante competizioni, il campionato, la Coppa Italia e naturalmente la Champions. È da sempre un pallino del presidente. Con un po' di fortuna in più negli anni scorsi avrebbe meritato una finale".Altre notizie
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