Repice: "A me il VAR non piace. Napoli? Allegri mette sempre a posto le cose"
Intervenuto ai microfoni di Radio Napoli Centrale, Francesco Repice ha commentato il momento degli azzurri: "Quanto era in difficoltà il Napoli rispetto alle difficoltà del Bologna? Per me erano in difficoltà entrambe le squadre - riporta TuttoNapoli.net -. C'è un modo diverso di stare in campo. Ci vuole tempo per assimilare i modi di allenare del nuovo mister. Alla base dei cambiamenti ci sono anche questioni relazionali, come accaduto a Firenze. Penso che a Napoli ci sia tanta voglia di giocare a pallone, che porta risultati. Credo che Allegri metta sempre a posto le cose.
Infine una battuta sugli arbitri e sulla direzione di Orsato: "Mi sta piacendo molto. A me il VAR non piace, non vedo l'utilità del VAR, ma è più il regolamento che non piace. I grandi arbitri devono interpretare le partite. Sono totalmente contro questioni che riguardano VAR, il semiautomatico... I regolamenti sono un obbrobrio. Non tanto le macchine in quanto tali, ma i regolamenti che tendono a rendere difficile cose molto semplici. Se un arbitro non è capace e commette errori enormi, allora si può aiutare, ma non c'è bisogno del VAR. Quando Zidane diede la testata a Materazzi, non serviva il VAR. Bastava un monitor per rivedere al rallenty cosa era successo.
Senza messe in scena. E non è che se un arbitro sbaglia si può ripetere l'azione e si torna indietro. Gli errori vanno accettati. Il discorso è questo. La ricerca della perfezione è filosoficamente sbagliata. Io sono contro il VAR in tutte le sue potenziali applicazioni. Gli errori sono umani e gli uomini non sono perfetti, a maggior ragione le macchine".
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