Sette punti non possono bastare, ma il Napoli ha attenuanti. Allegri deve dare la scossa
La sfuriata di Massimiliano Allegri nello spogliatoio del Franchi, dopo il pareggio contro la Fiorentina, è stata soprattutto una reazione alla delusione per un avvio di campionato ben al di sotto delle aspettative. Il tutto, al netto di una rosa che - pur con qualche infortunio di troppo - sulla carta (almeno numericamente) darebbe garanzie di tenuta sul lungo periodo.
Potenziale inespresso e calendario "amico"
La forza del Napoli è sotto gli occhi di tutti. I giocatori capaci di determinare ci sono, le fragilità anche, e in questo senso la partita contro l'Inter insegna. I 7 punti fatti su 15 a disposizione, ovviamente, non possono soddisfare, ma Allegri gode a pieno della fiducia di De Laurentiis. E la sensazione che molto del potenziale della rosa sia ancora inespresso, non può far altro che portare fiducia. Inoltre, alla ripresa del campionato, il Napoli avrà subito tre impegni sulla carta accessibili: Frosinone in casa, Villarreal e Venezia fuori. Con la possibilità quindi di correggere subito uno score finora deficitario.Serve una scossa
La forza del Napoli, la lunghezza della rosa, è forse anche la sua principale debolezza. Almeno per quanto riguarda l'attacco: la differenza tra il titolare Hojlund e la riserva Lucca è una fotografia perfetta. Almeno ad oggi. Allegri, in generale, deve dare una scossa soprattutto ai senatori che non sempre hanno dimostrato in queste cinque partite di essere al 100% dal punto di vista delle motivazioni.Altre notizie
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