Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / napoli / Altre Notizie
Castagnini (ds Frosinone): "Kvernadze migliorato tanto, che impatto Raimondo"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 17:45Altre Notizie
di Daniele Petroselli

Castagnini (ds Frosinone): "Kvernadze migliorato tanto, che impatto Raimondo"

Ascolta il podcast
00:00
/
00:00
A intervenire in diretta alla radio di Tuttomercatoweb.com è stato il direttore sportivo del Frosinone Renzo Castagnini, che ha parlato del momento del club ciociaro: "Il sistema di gioco è quello di Alvini dello scorso anno, andiamo avanti così. L'anno scorso si è cominciato un percorso, abbiamo perso solo tre partite in un anno. E' un gioco dove lasci spazi, aggredendo tanto, ma è un gioco che paga. perchè non continuare a farlo. Alvini è così, gioca d'attacco e dobbiamo continuare così. Sappiamo che la Serie A è complicata, ma per ora i ragazzi stanno dimostrando di poter rimanere in questa categoria. Senza dimenticare che tanti sono arrivati e arriveranno a breve in forma. E speriamo diventino protagonisti". Da cosa è rimasto colpito in questo inizio? "Con la Juve al primo tempo ho detto che nella categoria ci stiamo. Mi ha dato questa sensazione. Anche se noi che lavoriamo lì siamo cominvinti di starci comunque per il lavoro fatto". Kvernadze migliorato? "Sapevo. Lo avevo detto al presidente. Ma tanti giocatori stanno facendo meglio ora che in B. Si gioca un calcio più difficile e fisico, ma ci sono anche più spazi". E che impatto Raimondo: "Eccezionale. Un impatto così non me lo aspettavo. Ma c'è ancora tanto da scalare". Frosinone efficace e bello ora, ma la Serie A è lunga. C'è un piano B o si andrà avanti così? "Per me il Frosinone deve essere questo, giocarsi sempre le partite. E' Alvini che vuole questo, e poi i giocatori sono abituati così. Non puoi cambiare sistemi da un giorno all'altro. Può funzionare per un periodo, ma poi funzionerà di nuovo". Che sensazioni ha avuto dalla sfida al Como? "Il Como è forte, con giocatori forti e un allenatore bravo. Per me è da primi 2-3 posti. Noi abbiamo fatto una partita bella, in certi momenti anche fortunati, ma ce la siamo giocata, con umiltà. E questo ci ha ripagato. E questo ci dà coraggio. Non dobbiamo fare calcoli". Baldini ha speso grandi parole per il Frosinone: "Anche lo scorso anno davamo 5 giocatori in Nazionale. Noi abbiamo giovani italiani ma anche diversi stranieri. La società si sta potenziando. Oggi il calcio europeo, devi rimanere al passo o fai fatica. Il fondo entrato può fare cosi importanti, ci sta aiutando molto, si può lavorare insieme per costruire qualcosa d'importante. La crescita del Frosinone è tecnica, di strutture. Il presidente Stirpe ha fatto cose incredibili nel tempo. Cosa vogliamo diventare? Noi vogliamo diventare una società che si consolida in Serie A ma sappiamo tutti che ci sono step da fare. Il primo è rimanere in categoria, poi si potrà crescere. Incontreremo difficoltà, lo sappiamo già oggi, ci prepariamo e dovremo essere bravi a superare quel momento". Si aspettava una partenza difficile del Napoli? "Ha avuto infortuni, ma ha giocato sfide importanti. Dopo 5 partite difficile dare giudizi, non ha iniziato bene ma ha una rosa che può vincere anche 10 partite di fila. Ci sono squadre partite bene, altre indietro per il potenziale che hanno vedi Fiorentina e Venezia. Siamo solo all'inizio". E la Lazio? "Conosco bene Gattuso, è un martello, se trova i giocatori che gli danno disponibilità, può fare cose importanti. E' un grande motivatore. E poi la Lazio gioca bene". Juve e Milan da titolo? "Sono squadre che possono fare di tutto, questo è il discorso. Hanno dei potenziali non inferiori agli altri. Possono vincere tutte le partite". Chi l'ha colpita di più tra i giocatori? "Mi ha colpito Mastantuono, mi piace molto". Avrebbe esonerato Grosso? "A vedere le cose da fuori è un conto, ma quando sei dentro...non so niente ed è difficile fare supposizioni". Quanto le è servito lavorare nel settore giovanile della Juve? "E' una passione il settore giovanile. A me i giovani piacciono. Io impazzisco quando ne esordisce una, è incredibile dargli fiducia e vederlo esordire. A volte serve essere anche folli per farlo, ma a volte la follia paga". Può rinnovare a vita col Frosinone? "Ormai non mi pongo il problema, ma di lavorare bene. Se la società mi apprezza, rimango volentieri. Non ci penso proprio". Calò meritava la Nazionale? "Lo scorso anno ce lo hanno tirato dietro da Cesena, io ero da 3-4 anni che gli andavo dietro. In Serie A gioca meglio che in Serie B". E anche Palmisani: "E' davvero molto bravo, un ragazzo serio, si allena bene. E' un giocatore che è uno freddo, di personalità, si allena tanto. Ha fatto un errore in una stagione. Ha le qualità per fare il grande calciatore".

Altre notizie