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Oggi alle 07:15Calcio estero
di
Marco Conterio
Kvaratskhelia e il ct Sagnol nel mirino: la Georgia cerca il riscatto dopo l'incubo
Un'analisi durissima e la necessità di riscattarsi subito. Il day after della gara della Georgia contro l'Irlanda del Nord è stato durissimo a livello mediatico e anche le ultime ore sono state di altissima pressione per Kvicha Kvaratskhelia e per il commissario tecnico Willy Sagnol. Che oggi hanno l'occasione di riscattarsi ancora in casa, alle ore 18, contro l'Ucraina, in una sfida densa di significati anche lontani dal terreno di gioco.
Il Pallone d'Oro resta un miraggio
Senza Mondiale, è chiaro che Kvara abbia meno chances di altri compagni del Paris Saint-Germain di ambire al Pallone d'Oro perché è ben noto che quella Mundial sia una vetrina decisiva nella conquista al massimo alloro individuale dell'anno. Sicché ogni occasione è da non fallire e perdere all'esordio stagionale in Nations League, sbagliando un rigore, non è certo un buon viatico nelle settimane che precedono la kermesse londinese (stavolta non sarà a Parigi). E anche i media georgiani non le hanno mandate a dire. "Prestazione vergognosa, così non andiamo lontano", uno dei titoli più forti, scelto da Ambebi per esempio.
Il fiasco e le accuse
Una partita giocata a porte chiuse che ha evitato i fischi per il fiasco, oggi la storia sarà ben diversa. E Kvaratskhelia ha dato una spiegazione ben chiara a questa sconfitta. "Non trovo le parole, dobbiamo cercare le ragioni dentro di noi e non puntare il dito verso gli altri. Mi assumo la responsabilità della sconfitta", ha detto l'esterno del PSG dopo il ko contro i nordirlandesi. Nel mirino anche le scelte di Sagnol, una formazione del debutto definita sperimentale ma altrettanto inspiegabile per la decisione di tener fuori Chakvetadze e Kiteishvili. Male la prima, per Kvara e per la Georgia. Oggi è un altro test decisivo.