Napoli, Lobotka è l'insostituibile di Allegri: Allegri ne ha già fatto il suo Modric
Sempre titolare e protagonista nelle statistiche del Napoli, Lobotka si è preso il centrocampo di Allegri. Oggi sarà impegnato contro la Moldavia.
Cambiano gli allenatori, i moduli e i compagni di reparto, ma Stanislav Lobotka resta una certezza del Napoli. Anche in questa stagione lo slovacco compare ai primi posti in numerose statistiche, dai chilometri percorsi alle palle recuperate, passando per precisione nei passaggi e tocchi in verticale. È quarto per minuti giocati e ha sempre cominciato da titolare, diventando ancora più importante dopo gli stop di Anguissa e McTominay. Allegri gli ha affidato le chiavi del centrocampo, affiancandogli Gilmour nel nuovo assetto con il doppio play. Prima di tornare a concentrarsi sugli azzurri, però, Lobotka è impegnato con la sua Nazionale: oggi la Slovacchia affronta la Moldavia in Nations League, mentre successivamente arriveranno gli altri appuntamenti internazionali.
Lobotka, il "Modric" del centrocampo di Allegri
Il riferimento calcistico dello slovacco resta Luka Modric, un paragone che trova diversi punti di contatto anche nel ruolo ricoperto oggi nel Napoli. Lobotka sa adattarsi tanto al 4-3-3 quanto al 4-2-3-1, mantenendo la centralità nella costruzione della manovra. Con Gilmour al suo fianco e De Bruyne più avanzato, il numero 68 continua a rappresentare il principale punto di riferimento nella gestione del pallone. Non è un caso che sia stato un titolare praticamente intoccabile con tutti gli allenatori passati da Napoli negli ultimi anni.Dal lavoro in regia al gol contro il Bologna
Lobotka ha trovato anche la via della rete contro il Bologna, firmando il suo quarto gol con la maglia del Napoli grazie all'inserimento sull'assist di Favasuli. Segnare resta però un elemento secondario del suo gioco: pressing, recupero del pallone, senso della posizione e capacità di uscire dalla pressione attraverso il controllo e le finte di corpo sono le qualità sulle quali Allegri continua a fare affidamento. In attesa del rientro di Anguissa e McTominay, il centrocampo azzurro rimane così nelle mani dello slovacco, capace di sentirsi a proprio agio indipendentemente dagli uomini e dal sistema scelto.Altre notizie
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