L'agente Giuffredi: "Napoli e provincia sono piene di talenti, non vanno sprecati"
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Pierpaolo Matrone
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01.10.2026 00:23Serie A
Mario Giuffredi racconta l'ascesa dei fratelli Esposito e di Antonio Vergara, sottolineando il talento prodotto dalla provincia di Napoli.
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Dietro l'esplosione dei fratelli Sebastiano e Pio Esposito c'è un percorso fatto anche di momenti complicati e porte chiuse. A raccontarlo è Mario Giuffredi, agente dei due attaccanti e di Antonio Vergara, che a La Repubblica si è soffermato innanzitutto sul rapporto degli Esposito con Castellammare di Stabia: "Gli Esposito sono ragazzi vecchio stampo, hanno i principi di una volta, sono molto legati ai nonni, agli zii e naturalmente a Castellammare di Stabia". Particolarmente tortuosa è stata la strada di Sebastiano: "Ho fatto la guerra sportiva per Sebastiano. Quando l'ho preso, non lo voleva nessuno neanche in Serie B. Sono colpito che il mondo del calcio abbia capito con ritardo il suo valore. Ho sempre creduto molto in lui".
Giuffredi: "Il talento dei nostri giovani non va sprecato"
Le esperienze dei suoi assistiti diventano per Giuffredi anche il punto di partenza per una riflessione più ampia sul calcio italiano e sulla necessità di valorizzare i giovani. "Questa storia ci deve insegnare un aspetto: il talento dei nostri giovani non va sprecato, è una risorsa immensa", sottolinea il procuratore. Un patrimonio che, secondo Giuffredi, emerge con particolare evidenza guardando alla Campania e soprattutto alla provincia di Napoli, capace di continuare a produrre calciatori arrivati fino ai massimi livelli.Da Castellammare a Vergara: "Non è un caso avere tre napoletani in Nazionale"
Giuffredi cita quindi direttamente Antonio Vergara, altro suo assistito entrato nel giro della Nazionale: "Mi riferisco alla provincia di Napoli e non solo. In panchina c'era anche un altro napoletano come Antonio Vergara". Il riferimento torna poi a Castellammare di Stabia e alla presenza contemporanea di tre calciatori della città nell'undici azzurro: "Non è un caso che Castellammare abbia avuto tre titolari in Nazionale". Per l'agente, quanto accaduto rappresenta dunque un segnale delle risorse disponibili sul territorio e, allo stesso tempo, della necessità di non disperdere il talento dei giovani italiani, concedendo loro spazio e fiducia durante il percorso di crescita.Altre notizie
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