Improta: "Napoli, non vedo ancora una squadra coesa. Come si può battere l'Arsenal"
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Intervenuto sulle frequenze di Radio TuttoNapoli, l'ex azzurro Gianni Improta ha parlato della squadra di Allegri: "La mia sensazione è che non vedo ancora una squadra coesa, una squadra che sa quello che vuole quando va in campo. A sprazzi anche bel calcio, belle giocate da parte dei singoli, ma non vedo ancora il collettivo che ovviamente avrei voluto vedere. Però siamo agli inizi, giustamente Allegri disse che doveva conoscere meglio i suoi calciatori singolarmente per decidere pian piano. Però io non sono pessimista. Traggo che cosa dalle ultime due gare che non sono andate bene? Che il Napoli le reazioni le ha avute. È normale che quando reagisci e poi, come è successo anche in quel di Milano, non concretizzi e becchi il gol, perdi la partita, arriva lo scoramento. Però le reazioni ci sono, non c'è ancora quell'amalgama che avrei voluto vedere sin dall'inizio. Però, ripeto, l'ottimismo poggia nel fatto che il Napoli è tra le prime tre come organico a disposizione degli allenatori".
E sulla sfida contro l'Arsenal prosegue: "Ma intanto vediamo come il Napoli reagisce, come si comporta contro l'Arsenal, che è una squadra che può mettere sotto chiunque. Quindi già se c'è una bella reazione nessuno si permetterà di contestare, anche in virtù, dobbiamo dirlo, proprio degli infortuni che già hanno fatto capolino. Diciamo che da questo punto di vista siamo molto sfortunati, però io credo molto in una bella reazione. Lo dissi alla vigilia della gara con l'Inter, c'è stata la reazione e ben venga l'Arsenal, così vediamo le attitudini che ha il Napoli di Allegri"
Sulla possibilità che il Napoli faccia l'impresa conclude: "Io per natura sono sempre ottimista. Mi fido della reazione dei ragazzi del Napoli. L'Arsenal è da affrontare con intelligenza, attenzione, non a capofitto, perché queste sono gare che le devi sfruttare e ovviamente bisogna stare molto attenti alla riaggressione per conquistare palla da parte dei calciatori dell'Arsenal, perché questo fanno: impossessarsi subito di nuovo della sfera e andare ad attaccare in superiorità numerica. Questo è l'errore che non devono commettere. Per quanto mi riguarda, un atteggiamento tattico, non dico prudente, ma forse più aggressivo da parte nostra, potrebbe anche mettere alla portata l'Arsenal".
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