Diouf brilla più di Dumfries e l'Inter se lo gode: Spence può recuperare con calma
Uno dei protagonisti di Real Madrid-Inter è stato senza dubbio Andy Diouf, che ha seminato il panico sulla fascia sinistra dei Blancos. L'ormai ex centrocampista è diventato a tutti gli effetti un quinto nello scacchiere di Cristian Chivu e, in assenza di Djed Spence, ancora infortunato, si è preso la scena e la titolarità, dimostrandosi molto più che affidabile.
Ieri ha impressionato
Il sostituto di Dumfries ha stravinto il duello a distanza con l'olandese. La verità che ci ha lasciato il match del Bernabeu è che Diouf è sembrato molto più intraprendente dell'ex compagno, più bloccato e dedito alla fase difensiva, nella quale tra l'altro non è stato perfetto, visto che si è perso Carlos Augusto sul gol. L'ex Basilea e Lens invece ha fermato Vinicius e ha saltato ripetutamente Cucurella.
Spence può fare con calma
Oggi ci si chiede come sia possibile che la priorità dell'Inter sia stata spendere più di 30 milioni di euro per un esterno destro quando avevi già uno così in casa. Chivu lo ha adattato in un ruolo non suo, lui ha faticato e giocato poco nella prima stagione a Milano, ma adesso è amato dai tifosi, che gli hanno affibbiato il simpatico soprannome "Il calcio", e ha messo a sedere Luis Henrique. Per adesso non c'è bisogno che Spence affretti il recupero, può bastare e avanzare il francese.






