TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 14:02Serie A
di
Giacomo Iacobellis
Hojlund: "Se non fossi un calciatore, farei il muratore. CR7 è il più forte che ho affrontato"
L'attaccante danese ha concesso una lunga intervista ai canali ufficiali della Federcalcio del suo passato, parlando di Napoli e di Nazionale.
Rasmus Hojlund, attaccante del Napoli e della Danimarca, ha risposto alle domande e alle curiosità di otto piccoli tifosi direttamente ai canali ufficiali della Federazione danese. Tra i tanti temi, il centravanti ex Manchester United ha raccontato anche la sua ammirazione per Cristiano Ronaldo e qualche aneddoto sulla sua vita.
Le parole di Hojlund
Cosa saresti stato se non fossi diventato un calciatore?
"Probabilmente un muratore, come mio padre".
Qual è la maglietta più bella che hai ricevuto in uno scambio?
"Ne ho una di Cristiano Ronaldo, ma l’ho presa tramite un compagno di squadra. Se te ne devo dire altre ti dico Toni Kroos e Luka Modric".
Qual è il miglior giocatore che hai mai affrontato?
"Direi Cristiano Ronaldo. Contro di me non ha dominato, ma uno che ci ha veramente fregati è stato Palmer, segnò tre gol contro di noi (ai tempi del Manchester United, ndr)".
Chi è il tuo più grande idolo?
"Cristiano Ronaldo! Mi piace la sua mentalità, è fantastico".
Cosa ti piace mangiare dopo una partita di calcio?
"Non c’è qualcosa di preciso, a volte un toast, a volte uova e a volte pasta. Mi serve qualcosa da buttare giù dopo una partita perché ho sempre molta fame".
Cosa fai prima di una partita?
"Guardo YouTube e cose così. Mangio del buon cibo, cerco di schiarirmi un po’ le idee. È come entrare in uno stato di trance, faccio un pisolino. Questo è il mio modo di fare, dormo un’ora, un’ora e mezza e dopo sono completamente immerso dentro la partita e mi concentro per essere pronto per giocare a calcio".