Marianucci: "Infortunato nel momento peggiore, ora sono pronto. Con Allegri c'è entusiasmo"
autore
Giacomo Iacobellis
Giacomo Iacobellis
Oggi alle 19:22Serie A
autore Giacomo Iacobellis
08.10.2026 19:22Serie A
Il giovane difensore ha raccontato dall'interno la squadra partenopea, oltre ad annunciare il suo ritorno dopo l'infortunio patito a fine ritiro.
www.imagephotoagency.it
Luca Marianucci, difensore del Napoli, è intervenuto a Kiss Kiss Napoli per fare il punto sul suo rientro dall'infortunio e sulla stagione degli azzurri di mister Allegri. Di seguito le dichiarazioni del giovane talento scuola Empoli.
L'intervista a Marianucci
Sulle sue condizioni fisiche: "Ora sto bene, da questa settimana sono rientrato in gruppo, sono pronto per sabato. Manco al Maradona da tempo e sono molto contento di ripartire. L'infortunio è arrivato a fine ritiro, nel momento peggiore, dopo un mese di lavoro importante, ma l'ho presa con filosofia per rendere i tempi di recupero minori e l'aiuto dei compagni e dei tifosi stato fondamentale. Ho avvertito la loro vicinanza e questo mi ha aiutato a rientrare al meglio". Su Allegri: "Il rapporto personale con tutta la squadra è molto importante. È attento alla parte fuori dal campo, tiene sempre l'entusiasmo alto ma poi in campo si fa sentire, gli allenamenti sono tosti, è giusto sia così". Su cosa serve per migliorare: "Dobbiamo migliorare alcune lacune delle prime giornate. Abbiamo lavorato molto bene durante la sosta e finalmente sabato riprendiamo a fare sul serio". Sulla prossima gara col Frosinone: "Non dobbiamo prendere la partita sotto gamba, sono forti, si conoscono, hanno fatto grandi cose l'anno scorso. Dobbiamo entrare in campo con la testa giusta e dobbiamo ricordarci che siamo forti". Sulla difesa a 3 o 4: "Qualcosa cambia, ma noi difensori altro non dobbiamo fare che rendere facile la partita a chi ci sta davanti. Non dobbiamo subire gol per provare a vincere tante partite". Sulla sua crescita: "Ora sono più maturo anche grazie ai miei compagni. Sono cresciuto, ne sono certo. Il passaggio da Empoli a Napoli è stato grande e c'è voluto tempo per abituarsi ai ritmi di gioco e agli allenamenti con dei veri campioni. Ecco, il primo periodo è stato difficile, ma da un punto di vista umano mi sono subito trovato benissimo". Sul suo percorso: "Ho tanto ancora da apprendere e spero di crescere sempre di più. Vorrei soprattutto apprendere la serenità di alcuni veterani quando giocano e questo però so bene che arriverà con l'esperienza". Sulla ripartenza dal basso: "A me piace molto giocare la palla e fraseggiare con i compagni. Il ruolo dei difensori sta cambiando ma noi come prima cosa dobbiamo difendere e rendere più tranquilla la manovra per chi sta davanti. Poi, ripeto, il gioco dal basso ti dà più possibilità di far gol e così gli altri corrono per inseguirti provando a toglierti palla". Sul Maradona: "Parliamo di uno stadio che spinge e pretende molto. Napoli è una piazza fantastica e vivo tutto con entusiasmo e non con ansia perché so che i tifosi sono sempre dalla parte nostra". Su dove può migliorare: "Sulla parte difensiva in generale, sull'attenzione per tutti i 90 minuti. E sono già migliorato sui tempi di gioco e i ritmi che ora sono più alti". Su com'è fuori dal campo: "Sono tranquillo e socievole. Cerco sempre di mantenere i rapporti con i compagni, se serve uscire sono sempre il primo a proporre o a dire di sì. So che queste cose anche in campo fanno bene e stare insieme fuori crea affiatamento". Sulla Nazionale: "L'Italia è un sogno. Con Vergara ho un bel rapporto, scherziamo, ci prendiamo in giro, gli ho scritto dopo l'esordio, mi sono complimentato con lui. Merita tutto quello che sta facendo".Altre notizie
Oggi


