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Calzona, l’ex preparatore con Sarri: "Ripeterà il suo 4-3-3 a memoria, Mazzarri non andava preso"TUTTO mercato WEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
martedì 20 febbraio 2024, 14:00Le Interviste
di Redazione Tutto Napoli.net
per Tuttonapoli.net

Calzona, l’ex preparatore con Sarri: "Ripeterà il suo 4-3-3 a memoria, Mazzarri non andava preso"

A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Luciano Tarallo

A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Luciano Tarallo, ex preparatore dei portieri del Napoli di Sarri e Calzona. Di seguito, un estratto dell’intervista.

Calzona sarà il terzo allenatore della stagione del Napoli: cos'ha sbagliato il club nel post Scudetto?
"In primis la scelta del primo allenatore, Garcia, mentre Mazzarri è solo una vittima della prima scelta sbagliata. Ha subito ciò che non meritava. La scelta di Calzona potrebbe essere la cura a questa malattia, agli errori del presidente che ha ammesso di averne commessi ma fino ad ora non aveva fatto nulla per risolvere. Questo mi sembra un vero momento di svolta, non il copia-incolla proposto da Mazzarri. Oltre agli assetti tattici bisogna fare un travaso dalla mente al cuore, ed evidentemente a Walter non è riuscito. Basta con le chiacchiere, bisogna ritornare al 433".

Tu sei stato nello staff di Sarri con lui: cosa porterà al Napoli?
"Conosco benissimo Ciccio, riporterà il 433 di Sarriana memoria. Lui è l'alter ego di Sarri. La fortuna di Maurizio è stata proprio lui che, con Bonomi, hanno composto uno staff elitario".

Il comportamento del Napoli nei confronti di Mazzarri è stato giusto?
"Si poteva fare meglio, anche ieri. Fargli condurre l'ultimo allenamento sapendo che sarebbe andato via, non è bello a livello umano. Per me è più importante l'aspetto umano che quello sportivo. Mazzarri andava esonerato prima oppure tenuto, non di certo a 48 ore da una gara di Champions che segnerà la sua carriera ed i suoi ricordi. La sfida al Barcellona avrebbe potuto dare nuova linfa alla stagione, anche se per me non doveva proprio essere preso Mazzarri. Una volta commesso l'errore, andava esonerato subito oppure tenuto e difeso. Io avevo pronosticato un esonero dopo poche gare, è durato anche troppo".

Quale deve essere l'obiettivo del Napoli in quest'ultima parte di stagione?
"Fino alla gara col Genoa ero convinto che il Napoli non avrebbe raggiunto il quarto posto, perché Atalanta e Bologna meritano di più. La rincorsa non dipende solo dagli azzurri ma anche da chi sta avanti. Atalanta e Bologna hanno lo stesso top player che aveva il Napoli di Spalletti: il gioco. Sono certo che se a Calzona verrà dato tempo, riuscirà a far esprimere anche lui gli azzurri a certi livelli. Si può puntare al massimo al quinto posto, per la Champions League credo sia finita".