Gallo fiducioso: "Allegri può fare sfracelli! Non parlate del Milan, non aveva dirigenti..."
Oggi su CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, è intervenuto Massimiliano Gallo. Queste le sue dichiarazioni: "La decisione del Presidente Aurelio De Laurentiis è saggia, logica, comprensibile e giusta. Allegri è un allenatore che più di Ancelotti è molto duttile poiché non antepone la tattica ai giocatori. Il suo modo di giocare dipenderà dai calciatori che avrà a disposizione e schiererà un Napoli diverso a seconda della rosa che ha. La sua ideologia è basata sul calciatore, non è un allenatore difensivista come lo raccontate, è un allenatore che punta tutto sui giocatori.
Tutti pensano che quando ci sono molti gol le partite sono belle, ma non è così. Se vediamo la finale di Champions League, se non ci fosse stato quell’errore sul calcio di rigore, l’Arsenal poteva anche vincerla e pensate se ci fosse stata la vittoria allegriana dell’Arsenal
Parole di De Bruyne su Conte? Non mi piace chi parla dopo la partenza di un allenatore, chi si comporta così non è mai nei miei favori. La verità è che Antonio Conte non avrebbe mai voluto il belga il quale è stato preso per Massimiliano Allegri poiché era all’uscio della porta l’anno scorso in caso di partenza del leccese. Nonostante la sua fama, Allegri predilige i calciatori che sanno giocare a calcio e De Bruyne che fa al caso suo.
De Bruyne può avere tanto futuro con il toscano in panchina qualora dovesse decidere di rimanere a Napoli. Noi di De Bruyne abbiamo visto solo due passaggi filtranti con lo Sporting e con l’Udinese, entrambi per Hojlund, il resto non abbiamo visto niente altro. Non ci ha mai entusiasmato più di tanto. Dobbiamo anche ricordarci che l’ultimo anno al Manchester City è stato semi-disastroso. Potrebbe anche essere un giocatore finito. Allegri lo vorrebbe con lui al Napoli, ma ad oggi il belga è una scommessa e un punto interrogativo per noi.
Molti dicono che il calcio proposto da Allegri non è più il calcio che può essere proposto oggi. Il Real Madrid con il calcio antiquato di Carlo Ancelotti ha vinto tre Champions League. Xabi Alonso era visto come il nuovo profeta del calcio, del calcio propositivo e di una nuova proposta di calcio basata sulla coppia degli assi. Lo spagnolo al Real Madrid ha fallito, avendo gli stessi identici giocatori a disposizione. Atalanta? I bergamaschi hanno vinto, facendo un bel gioco. Una cosa, però, è allenare l’Atalanta e un’altra è allenare il Real Madrid.
Non si può parlare di quello che è successo al Milan, sottacendo di tutto quello che è accaduto a livello dirigenziale. il Milan non ha dirigenti in questo momento, non c’è nessuno che risponda al telefono. Ibrahimovic tra una settimana sarà a commentare le partite del Mondiale. Al Milan con una squadra modesta, Allegri era in lotta per lo scudetto a 10 giornate dalla fine. Un allenatore così con il Napoli può fare sfracelli.
80 milioni per acquistare Kvaratskhelia sono pochi rispetto al valore del giocatore. Dopo il primo anno del georgiano al Napoli, la società doveva andare incontro al giocatore e aumentargli lo stipendio poiché i soldi che percepiva non erano all’altezza del giocatore. Se penso che il Liverpool ha acquistato Wirtz per 140 milioni e Isak per 145 milioni mentre Gyökeres è stato pagato 70 milioni dall’Arsenal, quando deve valere Kvarachelia rispetto a questi?
Adrien Rabiot è l’unico regalo che Aurelio De Laurentiis può fare all’allenatore toscano. Su Gila ho dei dubbi sulla condizione fisica. È un giocatore fortissimo, ma ha un problema alla gamba e al tendine che gli ha fatto spesso saltare le partite o uscire a gara in corso.
C’è un altro aspetto che molti non considerano nella scelta di De Laurentiis sul prossimo allenatore del Napoli: la capacità di gestire lo spogliatoio. Nello spogliatoio azzurro non c’è una situazione idilliaca poiché con Antonio Conte c’era un po’ di insofferenza. Tra Vincenzo Italiano e Massimiliano Allegri avrà avuto il suo peso nelle scelte di De Laurentiis anche l’esperienza nella gestione dello spogliatoio
Non riesco a rinnegare Conte che è stato un grande allenatore poiché ha vinto uno scudetto con una squadra non proprio fortissima. L’arrivo di Allegri al Napoli è simile a quello di Capello al Milan dopo l’era Sacchi. Il Napoli è forte come squadra, ma la rosa va rigenerata".






