Calaiò: “Allegri non mi fa impazzire ma è la scelta giusta. Punto sulla sua voglia di rivalsa"
Ai microfoni de "Il Bello del Calcio" per la rubrica “Il Diario di Dimaro”, l'ex attaccante azzurro Emanuele Calaiò ha parlato di Allegri, del futuro di De Bruyne e di tanto altro.
Su Allegri: "Per mio gusto personale non mi fa impazzire dal punto di vista del gioco, ma sono d'accordo con la scelta di De Laurentiis: è una scelta che dà continuità a Conte. Punto tutto sulla sua voglia di rivalsa, di riscatto".
Sul maggior lavoro con la palla rispetto a Conte: "Quando i giocatori vengono intervistati li vediamo contenti. C'è molta serenità e tranquillità nell'aria".
Sulla Champions League: "La stagione del Napoli lo scorso anno è stata buona, nonostante tutto. La pecca è stata la Champions, pessima. Quest'anno l'obiettivo sicuramente sarà lottare fino alla fine in tutte le competizioni e andare anche avanti in Champions, Allegri ha esperienza in questo".
Sui pochi gol segnati dall'attacco: "Il Napoli ha un'ottima base, un parco attaccanti ottimo. Mi aspetto tanto da Alisson, da Neres, da Vergara e da Politano, il Napoli ha tanti esterni. Come diceva Conte, però, non hanno fatto tanti gol in carriera. Quest'anno dovranno contribuire non solo i centrocampisti come McTominay, ma mi aspetto tanto da loro [gli esterni, ndr]".
Su De Bruyne: "Penso che sia stato uno dei giocatori più forti degli ultimi 20 anni. Fossi allenatore, un giocatore con la sua qualità lo terrei sempre, ma bisogna essere bravi a valorizzare le sue qualità, magari avvicinandolo alla punta e alla porta. Un giocatore come lui può ancora servire a questo Napoli".
Sul Centenario: "C'è il peso? I giocatori ormai sanno che il Napoli è una certezza, è lì per lottare e dare fastidio alle altre. Quest'anno c'è da dare qualcosa in più per fare una grande stagione".


