Pastore: "Lo dice anche De Bruyne: il calcio è divertimento! In Italia noia e tattica"
Il giornalista Giuseppe Pastore è intervenuto ai microfoni di Cronache di Spogliatoio nel corso di Fontana di Trevi con il suo editoriale sulla vicenda De Bruyne-Stellini: "De Koning is naakt. Il re è nudo. C'è questa usanza dei giocatori che giocano in Italia di parlare liberamente e sfogarsi quando vanno in nazionale. Kevin De Bruyne è reduce da una stagione brutta a Napoli, con tanto amaro in bocca, con tante incomprensioni con Antonio Conte, e da uomo che ha giocato a livelli stellari ha detto in maniera molto piatta: 'Menomale che Conte se n'è andato'. Per me ha ragione fino a un certo punto, perché non è stato certo collaborativo. La risposta di Stellini - che non mi è piaciuta per altri motivi - centra un punto: De Bruyne non è stato esattamente il più aperto e il più disponibiile.
Ma, risponde De Bruyne, le premesse dovevano essere altre, a livello di gioco e di divertimento. In realtà, un signore di De Bruyne che qualcosa in carriera l'ha fatta, ci dice che il calcio deve essere divertente anche a livello dei vincenti. Perché allora il re è nudo? Perché arriva un signore dal Belgio a dire 'non è così inattaccabile quell'allenatore che voi proteggete a livello mediatico'. È vero che Conte è praticamente infallibile nei campionati, ma arriva De Bruyne a dirci che le cose sono un po' più complesse, ci dicono cosa vedono di noi dall'estero: un campionato tattico, noioso, in cui si gioca 5-4-1, in cui non ci si diverte che è la morte civile per un calciatore internazionale. Le parole di De Bruyne bruciano alla nascita qualunque discorso - in questo caso contiano ma che si può estendere ad altri allenatori, per esempio quello che allenerà il Napoli l'anno prossimo - su quello che bisogna fare per vincere. No, perché De Bruyne con educazione e con cazzimma ci dice che non è così".






