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tmw / napoli / Le Interviste
Allegri-Napoli, Orlando: "Male negli ultimi anni. Ora è il tecnico che deve dimostrare di più"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 21:30Le Interviste
di Davide Baratto
per Tuttonapoli.net

Allegri-Napoli, Orlando: "Male negli ultimi anni. Ora è il tecnico che deve dimostrare di più"

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L'ex calciatore e oggi opinionista Massimo Orlando, intervenuto ai microfoni di Tmw Radio, ha commentato i temi principali su Mondiali e Serie A. Di seguito le sue dichiarazioni.

Tra Spalletti, Allegri e Sarri chi è che deve dimostrare di più nella prossima stagione?

"Il primo è Allegri, dato che va ad allenare la seconda squadra più forte del campionato. Negli ultimi anni ha fatto male e se vuole ritornare superMax deve fare risultato. È lui quello che deve dimostrare di più. Spalletti è molto legato invece al mercato che gli verrà fatto, perché i tecnici contano, ma poi in campo ci vanno i giocatori. Sarri è più ad una sorta di anno zero".

Dei restanti quarti di finale chi ti aspetti che possa vincere?

"Spagna, Inghilterra e Argentina, anche se su quest'ultima non sono convintissimo".

Come mai non ci sono più i numeri dieci come quelli di un tempo?

"lo credo che siamo in un periodo molto lungo di sfortuna in cui non nasce un giocatore di talento con quelle caratteristiche. Il problema è che in Italia anche nella Nazionali giovanili non ci sono ragazzi come quelle caratteristiche e questo è molto preoccupante".

Che giudizio si può dare al mercato della Fiorentina.

"Paratici si sta muovendo bene. Ora dovrà cedere qualcuno, ma come ha detto ci sono dei sacrificabili, incluso Fagioli. Se poi riesci ad allestire una squadra all'altezza il problema del sacrificio non si pone. È vero che anche l'anno scorso la squadra sia stata allestita discretamente, ma ritengo che i problemi siano stati legati più al fatto alla guida tecnica di Pioli".

Che opinioni hai di Grosso?

"È un ragazzo molto ambizioso e ha scelto una piazza difficile, che proviene da un anno sportivamente drammatico. Il vantaggio è che ha un Paratici in più e con i colpi che sono arrivati penso che la Fiorentina possa inserirsi nella lotta europea. So per certo che arriveranno anche altri due esterni offensivi e ho l'impressione che stia nascendo una buona squadra. L'importante sarebbe partire bene, anche perché Firenze è una piazza che perdona poco".