Chiariello: "Quasi tutti possono partire: Gutiérrez a 25 milioni lo venderei subito!"
Il giornalista Umberto Chiariello è intervenuto con il suo consueto "Punto Chiaro" ai microfoni di Radio CRC: "È scoppiata la bomba: il Napoli deve cedere piuttosto che riacquistare ed escono fuori i nomi che non ci aspettavamo potessero essere presi in considerazione per la cessione. Perché poi è ovvio che il Napoli vorrebbe cedere certi calciatori che non hanno appeal sul mercato, mentre quelli che non vorrebbe cedere hanno appeal. E allora cosa succede? Che Lukaku ha detto che non accetta il ruolo di seconda linea, chiamiamolo così, che gli potrebbe prospettare il club. Ma Manna è stato chiaro: dobbiamo tener conto che abbiamo fatto un grande investimento su un giocatore giovane come Rasmus Hojlund. Quindi, Lukaku, fatti più in là. Se devi proprio rimanere, devi rimanere a certe condizioni. Lukaku ha detto: 'Non se ne parla proprio, io sono Romelu Lukaku, non faccio la riserva a nessuno'. Deve essere sempre messo in evidenza che stia bene fisicamente, perché questo lo ha detto: che regga fisicamente.
Però Lukaku, insoddisfatto della situazione, pur volendosene andare, chi se lo piglia? Ma non perché il giocatore sia finito, questo è tutto da dimostrare. È un giocatore del '93, ha 33 anni, che non è un'età poi così avanzata, se considerate che c'è gente come Ronaldo, Modric, lo stesso De Bruyne, che giocano a 35, 36, 40, 41 anni. Non è quello il punto. È che è reduce da un infortunio pesantissimo. Ma soprattutto ha uno stipendio che in Italia, col decreto crescita, è circoscritto a 12 milioni lordi, ma ne prende 8 e mezzo netti, con la scaletta a crescere del suo accordo. E chi lo prende a queste cifre? E poi mica il Napoli lo dà gratis: il Napoli ha speso 30 milioni per il suo cartellino.
Ne ha ammortizzato il 70%? Sì. Il 70% di 30 milioni: ne ha ammortizzati 21. Ne rimangono altri nove, quindi il Napoli come minimo vuole ricavare 10 milioni per non trovarsi una minusvalenza, ma almeno un minimo di plusvalenza. E qualcuno che mette 10 milioni sul piatto per il cartellino di Lukaku e gli offre un biennale alle cifre che vuole Lukaku non è che si trovi facilmente in giro per l'Europa. Né in Italia né altrove. E manco in Arabia Saudita o in America, che sono i due mercati alternativi. Ce n'è un terzo che oggi è diventato il mercato salva-tutti, che è quello turco. E però l'appeal di Lukaku, nonostante il Mondiale lo abbia rimesso abbastanza in auge, ha fatto quasi quattro gol. Dico quasi perché il primo gol è un'autorete, ma è stato fondamentale il suo intervento ed è stato un gol importantissimo. Quindi diciamo che, pur partendo dalla panchina, Lukaku ha fatto bene al Mondiale, uno dei pochi del Belgio, come De Ketelaere, che è esploso nelle fasi successive ed è l'unico a potersi vantare di aver fatto un gol alla Spagna. Ma a parte De Ketelaere e Lukaku, sì, il capitano che ora è andato in Turchia pure lui ha fatto bene, Trossard ha fatto bene, basta. Tielemans malissimo, gli altri male, persino Courtois male. Bene all'inizio, molto bene all'inizio, ma nell'ultima partita quella respinta che ha generato il gol avversario, poi si è fatto male, è uscito, mille polemiche, eccetera. E quindi il Napoli come fa a piazzare questo Lukaku, che è diventato un peso per la squadra, un peso proprio emotivo di spogliatoio?
E De Bruyne ce lo teniamo? Ma dove? Ma dove gioca questo De Bruyne? Anguissa, Lobotka, McTominay, c'è Vergara che sta crescendo da mezzala, e De Bruyne? Dobbiamo cambiare il sistema di gioco per lui? Ritorniamo ai Fab Four, che sono molto poco Fab? Non lo so. E certo è ingombrante. Io torno a dire che là ci vuole un taglio del nodo gordiano, ma bisogna trovare come collocarlo. Nel frattempo cosa accade, però? Che il Napoli riceve un'offerta per un giocatore che nessuno si aspettava: Gutiérrez. Ora parliamoci chiaro. L'anno scorso il Napoli si è portato a casa, spendendo la bellezza di 200 milioni, i seguenti calciatori.
Lucca, 35 milioni: stendiamo un velo pietoso. Noa Lang, 27-28 milioni bonus compresi: stendiamo un velo pietoso. Beukema, 31 milioni più bonus: stendiamo un velo pietoso. Sta ancora qua ed è infortunato. Tre acquisti: 35, quasi 30, 31. Parliamo di quasi 100 milioni di euro, questi tre. Hanno dato un valore aggiunto al Napoli? Zero. O molto vicino allo zero. Un solo gol di Lucca, un gol sbagliato a Copenhagen che poteva valere la qualificazione: male. Complessivamente ha giocato bene solo la prima a Sassuolo, a Reggio Emilia, e basta. Dopodiché il Napoli chi ha comprato? Marianucci, l'ha dato in prestito. Quando è stato impiegato a Milano col Milan, Pulisic se l'è mangiato e Marianucci ha fatto il viaggio, se n'è andato.
Chi ha preso in questa stagione, l'anno scorso, prima di gennaio, prima che arrivassero Alisson e Giovane? Ha preso Gutiérrez, che era il terzino mancino del Girona che doveva prendere il posto di Mario Rui nell'idea del Napoli. Ha funzionato? Così così. Ha mostrato di avere buone qualità, ma se dobbiamo dire che ci ha esaltato, ha sfondato, si è preso il posto da titolare, no. Chi doveva fare il titolare? Beukema, non c'è riuscito. Il portiere, Milinkovic-Savic, 21 milioni: ha fatto bene? No. Male neanche, ma non ha dato quel qualcosa in più che ci si aspettava, che Conte si aspettava da lui. Anzi, semmai ha tolto qualcosina piuttosto che dato qualcosina. Il Napoli poi ha speso 50 milioni per Osimhen e quelli li ha spesi bene. 20 per Alisson e quelli li ha spesi bene. Il prestito di Elmas è stato utile. Elmas, poverino, ha fatto meno di quanto ci si aspettasse, normalmente segna di più, pochi lampi, però si è fatto trovare pronto quando c'è stato bisogno di lui. L'unico acquisto dell'anno scorso, a parte Osimhen, che ci ha dato qualcosina è stato Gutiérrez. Ma non è titolare. Non è un valore aggiunto del Napoli, non è un punto di forza del Napoli. È ancora uno che stiamo aspettando. Se è vero che dalla Germania hanno offerto 25 milioni, il Napoli l'ha pagato 18 più 2 e ne ha ammortizzato il 40%, il Napoli fa una bella plusvalenza. Non so perché a 25 milioni abbia detto di no. E due terzini ce li ha: il solito Olivera, che sta qui da vari anni, ha vinto due scudetti, che non è un fenomeno ma le sue garanzie le dà, e Spinazzola, che è ancora molto valido. Il Napoli ne ha tre per un solo ruolo. Sì, ma Olivera lo può fare anche il centrale, ma speriamo di no. Speriamo di no. Direbbe il patron Rocco: 'Speriamo de no'. Quando gli dissero: 'Vinca il migliore', lui rispose: 'Speriamo di no'. Perché il migliore era il Benfica nella finale di Coppa dei Campioni. Ma vinsero loro, però, con la doppietta di Altafini. 1963, parliamo della preistoria.
E allora che si fa? Non si vende Gutiérrez? Io a 25 milioni gli metto il fiocco e glielo mando. Il Napoli ne vuole 30. Io penso che tutti coloro che stanno dicendo: 'Ah, il Napoli svende', ci debbano fare una riflessione. Gutiérrez è un buon elemento, può fare bene, ma non si è rivelato quell'elemento che pensavamo fosse. Magari ha bisogno di tempo. Ma a certe cifre i giocatori vanno venduti. Nel Napoli gli unici punti fermi veri, veri, sono McTominay e Hojlund. E poi la vecchia guardia, che ancora oggi è insostituibile, vale a dire Di Lorenzo, Rrahmani e Lobotka. Questi sono i veri punti fermi. Il portiere, se arriva Vicario, rimane Meret. Il portiere si trova, si può migliorare. A sinistra nessuno è un fenomeno. Non è lo Spinazzola di anni fa. Al centro della difesa Buongiorno non c'è più e stiamo ancora aspettando uno che arrivi. Anguissa sì, è stato importante, ma oggi non è un punto fermo, fermo. Se parte non è che ci strappiamo le vesti. I belgi è meglio che vadano via. Politano un contributo lo dà, ma non è più un elemento preponderante. Ci aspettiamo l'esplosione definitiva di Alisson. I punti fermi di questa squadra, l'ossatura vera, sono Rrahmani, Di Lorenzo, Lobotka, Rasmus Hojlund e McTominay. Questi non vanno toccati. Gli altri hanno tutti un cartellino al collo. Tutti. E se ci portano i soldi per Gutiérrez, quelli buoni, magari servono, visto che ne abbiamo due di terzini sinistri, per comprare un vero centrale difensivo. Allora sì che ne vale la pena, piuttosto che avere tre terzini sinistri e manco un centrale mancino o andare a prendere in prestito uno che fisicamente non ti dà le massime garanzie. Forse quei soldi è utile reinvestirli sul difensore centrale, quindi non sono contrario alla cessione di Gutiérrez, anche se mi dispiacerebbe che partisse, perché è un calciatore che prospetticamente può migliorare ancora parecchio ed è l'unico, a parte Højlund e Alisson, che è arrivato a gennaio, che tra gli acquisti dell'anno scorso ha mostrato qualcosa di valido. Perché degli altri dobbiamo parlare soltanto di incognite o grandi delusioni, non di più".


