Caso City, Carragher cita De Bruyne: "Fossi in lui sarei furioso, rischia asterisco sulle vittorie"
Arturo Minervini
Il caso Manchester City continua a far discutere in Inghilterra e non solo. Dopo la decisione della Premier League sulle accuse rivolte al club, il dibattito si è spostato anche sulle conseguenze che la vicenda potrebbe avere sull'immagine e sulla carriera dei calciatori che hanno fatto parte della squadra negli ultimi anni. Tra gli ex giocatori citati c'è anche Kevin De Bruyne, oggi al Napoli, chiamato in causa da Jamie Carragher nel corso del suo intervento a Sky Sport.
Carragher cita De Bruyne
Come da parte di Jamie Carragher, colonna del Liverpool in passato e oggi opinionista, che a Sky Sport ha citato l'esempio del giocatore del Napoli, Kevin De Bruyne, per dire la sua:
"Se fossi un ex giocatore del Manchester City sarei furioso ed è così che mi sento in questo momento. Deve essere molto difficile per loro vedere tutto ciò che sta succedendo e quasi sentire che parte della loro carriera avrà un asterisco. Penso a Kevin De Bruyne, che è uno dei più grandi giocatori che abbia mai visto. Avrebbe potuto giocare per qualsiasi squadra del mondo e sarebbe stato comunque uno dei migliori giocatori. È stato fantastico".
Poi ha continuato: "Ma ha scelto di rappresentare il Manchester City. Ora, uno di quei motivi che potrebbe averlo portato a scegliere il City forse forse era legato allo stipendio. Che forse è stato gonfiato a causa della situazione intorno a Man City e di ciò di cui sono stati accusati".


